Il medico, qualunque ruolo occupi, deve rispettare il Codice deontologico

Il medico, qualunque ruolo occupi, deve rispettare il Codice deontologico

Il medico, qualunque ruolo occupi, deve rispettare il Codice deontologico

Gentile Direttore,
vorrei ospitalità per intervenire assai brevemente sul confronto tra il Prof. Cavicchi (QS 10-1-2019) ed il Presidente Panti  (QS 11-1-2019) in relazione alla radiazione del dott. Venturi disposta dall’Ordine di Bologna.
 
Mi ha colpito un passaggio dell’intervento del dott. Panti quando scrive: “L'Assessore Venturi è “anche medico” dice Cavicchi. Il problema non è questo, è l'estensione dei poteri dell'Ordine professionale. E se Venturi fosse stato infermiere? L'Assessore della mia Regione è un'avvocatessa iscritta all'Ordine. Ho chiesto al Presidente dell'Ordine degli Avvocati, un carissimo amico, di radiarla per qualche delibera su cui non ero d'accordo e mi ha guardato stranito. Il potere appartiene al popolo che l'esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. A chi risponde un amministratore eletto?”.
 
Non conosco le previsioni contenute nel Codice Deontologico (o Etico …) degli Avvocati ma, essendo medico ed “ordinista”, conosco quelle del nostro Codice Deontologico che al 3° paragrafo dell’art. 1 recita testualmente “Il Codice regola anche i comportamenti assunti al di fuori dell’esercizio professionale quando ritenuti rilevanti e incidenti sul decoro della
professione”.
 
Pertanto finché il medico rimane iscritto all’Ordine deve rispettare il Codice, o almeno questo Codice che spero non sia cambiato … in peggio … in ossequio alla politica … o ad altri interessi …
 
E tale previsione etica è pure contenuta nel Giuramento Professionale: giuro … “di affidare la mia reputazione professionale alle mie competenze e al rispetto delle regole deontologiche e di evitare, anche al di fuori dell’esercizio professionale, ogni atto e comportamento che possano ledere il decoro e la dignità della professione”.
 
Quindi anche se un Medico riveste incarichi (politici) elettivi, prima che agli elettori e/o al suo partito o area politica, deve soggiacere (e rispettare) alle previsioni del Codice Deontologico: se non lo vuol fare, si cancelli dall’Albo … e risponda ad altri …
 
Stefano Vignando
MMG e Consigliere OMCeO Udine

Stefano Vignando

13 Gennaio 2019

© Riproduzione riservata

Delega professioni. Il personale delle strutture sanitarie accreditate è il grande assente
Delega professioni. Il personale delle strutture sanitarie accreditate è il grande assente

Gentile Direttore, con il disegno di legge delega in materia di professioni sanitarie e responsabilità professionale sembra iniziare quella revisione del Ssn da tempo attesa. In particolare, a proposito delle...

Linea guida sull’arresto cardiaco, un traguardo di coesione multidisciplinare e rigore scientifico
Linea guida sull’arresto cardiaco, un traguardo di coesione multidisciplinare e rigore scientifico

Gentile Direttore,lo scorso 26 gennaio è stata ufficialmente pubblicata sul portale dell’Istituto Superiore di Sanità l’area tematica riguardante il Basic Life Support (BLS) il primo tassello della più ampia Linea...

La questione del vincolo di esclusività: il futuro del Ssn ad un bivio
La questione del vincolo di esclusività: il futuro del Ssn ad un bivio

Gentile Direttore, il vincolo di esclusività nelle professioni sanitarie costituisce oggi uno degli argomenti più sensibili e potrebbe rivelarsi strategico nel dibattito sul futuro del Servizio Sanitario Nazionale. Non si...

Il medico come cura dell’anima e il ritorno al paternalismo
Il medico come cura dell’anima e il ritorno al paternalismo

Gentile Direttore, non facciamoci illusioni. Sarebbe come non vedere la mucca nel corridoio. Il medico sarà sostituito direttamente o indirettamente in tempi brevi nella cura del corpo e della mente...