Il nuovo contratto e il rinnovo delle rappresentanze sindacali nelle Asl

Il nuovo contratto e il rinnovo delle rappresentanze sindacali nelle Asl

Il nuovo contratto e il rinnovo delle rappresentanze sindacali nelle Asl

Gentile direttore,
in questi giorni, la campagna elettorale per il rinnovo delle Rappresentanze Unitarie Sindacali del comparto sanitario delle Aziende Sanitarie del SSN si sta facendo sempre più accesa. Grande scalpore e risonanza nelle fila della CGIL CISL e UIL ha suscitato la comunicazione dell’Area vasta 2 inoltrata il 29 marzo alle OO.SS. in merito alle procedure per il pagamento delle Straordinario festivo-infrasettimanale, in applicazione dell’art. 9 comma 1 CCNL 20/09/2001 – Personale del Comparto.
 
La comunicazione semplicemente riferiva che nell’obiettivo di uniformare le procedure amministrative di tutta l’ASUR Marche, le causali di timbratura specifiche per l’area vs 2 sarebbero state disattivate, precisando però che la conseguente remunerazione dello straordinario festivo, sarebbe stata sempre possibile in presenza di credito orario del dipendente.
 
Quindi niente di nuovo, è stato sempre così per gli infermieri in turno nei giorni festivi di Pasqua, Natale, Capodanno, ecc… in ragione dei contratti firmati sempre dalla triade (CGIL, CISL e UIL), agli infermieri una congrua retribuzione era riconosciuta solo a fronte di orario straordinario, quando invece, sostiene il NurSind, questo disagio di dover assicurare la continuità assistenziale anche nei giorni festivi, ha necessità di una specifica voce indennitaria festiva, che sia valorizzante del sacrificio dei sanitari turnisti h.24.

Non dovrebbe essere necessario effettuare ore di straordinario per vedersi riconoscere una paga congrua quando si è prestato il servizio nei giorni delle festività nazionali. Invece è proprio così a causa dei contratti firmati proprio dalle OO.SS. CGIL, CISL, e UIL che in questi giorni stanno lamentando ciò che loro stessi hanno contribuito fattivamente a determinare.

 
Credo che la confusione sia deleteria per tutti, un boomerang, controproducente agli obiettivi dello stesso sindacato, la CGIL con articoli di stampa e informazioni ai lavoratori, ha creato terrorismo e rabbia, nei confronti di chi deve svolgere il proprio lavoro e far applicare i regolamenti contrattuali. Proprio quelli che loro stessi hanno firmato.
Purtroppo i contratti occorre scriverli bene ed in modo semplice, senza dar luogo a giustificate interpretazioni in danno dei dipendenti e questi contratti li hanno firmati proprio loro, dovrebbero almeno conoscerli bene!

Malauguratamente anche nella nuova ipotesi di accordo di contratto firmata il 23 marzo da CGIL CISL UIL e le due FSI, mentre il sindacato NurSind era in sciopero, sul riconoscimento della giusta retribuzione in giornata festiva, c’è ancora molta confusione, si parla ancora di compenso straordinario, ancora nessuna chiarezza e certezza e retribuzione adeguata nella giornata festiva lavorata dai sanitari.
Questo è uno dei molteplici motivi per cui, in coerenza il NurSind ha fermamente deciso di non firmare a questo “nuovo” CCNL; il peggiore “partorito” finora dai governi in carica con il sostegno della triade.

Il NurSind per ostacolare questo CCNL che va contro i diritti degli infermieri e sanitari abbiamo proclamato sciopero di 48 ore il 12-13 aprile e la nostra protesta continuerà ad oltranza. L’accordo d’intesa firmato dalla triade, deve essere stracciato e riscritto tenendo conto di chi lavora h.24 per assicurare l’assistenza ai cittadini. 
 
Elsa Frogioni
Segretaria territoriale Nursind Ancona  

02 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Perché i medicinali essenziali richiedono una regolazione dedicata
Perché i medicinali essenziali richiedono una regolazione dedicata

Gentile direttore,una parte crescente delle vulnerabilità dei sistemi sanitari si concentra nei medicinali essenziali fuori brevetto: quelli che costano meno, che vengono utilizzati ogni giorno negli ospedali e sul territorio...

Marche. Istituisce il Gruppo di lavoro “Percorsi Pediatrici”
Marche. Istituisce il Gruppo di lavoro “Percorsi Pediatrici”

Migliorare l’organizzazione dell’assistenza ai bambini e agli adolescenti, rafforzando il collegamento tra ospedale e territorio e la continuità delle cure. Questo l’obiettivo primario dell’istituzione del Gruppo di lavoro “Percorsi Pediatrici”,...

Orientamenti organizzativi per l’area post-acuzie ospedaliera
Orientamenti organizzativi per l’area post-acuzie ospedaliera

Gentile Direttore,l’assistenza ospedaliera post-acuzie rappresenta una componente strategica dell’organizzazione sanitaria: consente di proseguire le cure dopo la fase acuta, favorire la stabilizzazione clinica e recuperare, quando possibile, le capacità funzionali...

La buona sanità italiana nei numeri europei
La buona sanità italiana nei numeri europei

Gentile Direttore, Un Paese si riconosce anche dalla capacità di prendersi cura delle persone. Su questo terreno l’Italia conserva risultati che meritano attenzione e fiducia. Il «Profilo della sanità 2025»,...