In memoria del Dott. Roberto Littera: una vita per la medicina, la scienza e la Sardegna 

In memoria del Dott. Roberto Littera: una vita per la medicina, la scienza e la Sardegna 

In memoria del Dott. Roberto Littera: una vita per la medicina, la scienza e la Sardegna 

Gentile Direttore,
con profonda commozione e immensa gratitudine desideriamo ricordare il Dott. Roberto Littera, che ci ha lasciato troppo presto, lasciando un vuoto incolmabile nella nostra comunità professionale e scientifica, e anche un vuoto per tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di volergli bene.

Roberto è stato un medico scrupoloso, dotato di una profonda umanità e la sua dedizione al lavoro non era mai disgiunta dal rigore scientifico, dal rispetto per l’evidenza clinica, dall’attenzione per le sue attività. Era un punto di riferimento sicuro per tutti: per i pazienti, per i colleghi, per i giovani specializzandi che si formavano accanto a lui.

Uno dei suoi contributi più significativi è stato senz’altro il lavoro svolto per il Registro Sardo Donatori di Midollo Osseo. Grazie alla sua visione e al suo impegno incondizionato, la Sardegna dispone oggi di un registro efficiente, capillare, profondamente radicato nella nostra realtà. Sono oltre 22.000 i donatori iscritti, e questo risultato è il frutto di una strategia di sistema costruita con intelligenza, energia e senso civico. Roberto ha investito in campagne di sensibilizzazione, ha formato operatori, ha parlato ai giovani, ha creato connessioni virtuose tra istituzioni, operatori sanitari e cittadini. Il registro sardo non è solo funzionante, è “speciale”, perché costruito grazie a Roberto con il cuore e con la testa, con rigore e passione, con metodo e visione.

Ma Roberto è stato soprattutto un grande ricercatore. Animato da una passione autentica per la scienza, ha sempre guardato alla ricerca come a un dovere. Non ha mai smesso di interrogarsi, di studiare, di innovare. La sua dedizione alla ricerca era finalizzata a migliorare concretamente la conoscenza e anche la vita delle persone. In questi anni, in cui ho avuto l’onore di lavorare con lui, ho potuto assistere al suo entusiasmo contagioso, alla sua capacità di appassionarci per le sue idee, alla sua visione proiettata in avanti. Aveva una straordinaria capacità di intuizione, intravedere strade nuove dove altri spesso vedevano solo ostacoli. Era un innovatore, ma con i piedi ben piantati nella realtà quotidiana, consapevole delle sfide, ma mai rassegnato alla loro difficoltà.

Anche nei momenti più complessi, anche quando la malattia aveva cominciato a farsi sentire con maggiore insistenza, non ha mai abbandonato questo impegno. Anzi, con una forza che ci commuove ancora oggi, continuava a ripeterci, con determinazione e lucidità, che dovevamo completare il lavoro che avevamo iniziato.

Vorremo ricordare l’ultimo viaggio che abbiamo fatto. Era un momento delicato per lui, e sapeva che le sue condizioni di salute non erano semplici. Lo si percepiva, lo si vedeva nei suoi occhi. Eppure, mai una parola di scoraggiamento, mai un cedimento alla paura. Anche in quell’occasione, Roberto continuava a parlare con entusiasmo dei progetti scientifici che voleva avviare e di quelli che ancora avrebbe potuto costruire.
Non si è mai arreso e non ha mai smesso di credere che la ricerca dovesse andare avanti. Fino all’ultimo, il suo pensiero era rivolto alla scienza e al suo lavoro.

Roberto ci ha insegnato moltissimo: non solo i protocolli e i dati, ma soprattutto un modo di guardare alla ricerca come a una responsabilità e una vera passione. Ci ha insegnato a non accontentarci, a puntare all’eccellenza, a cercare sempre la coerenza tra il dire e il fare.
In questi anni di collaborazione, abbiamo avuto il privilegio non solo di lavorare al suo fianco, ma di apprendere da lui. Roberto era un collega leale e un grande professionista. Ci ha trasmesso la forza dell’entusiasmo e la partecipazione alla ricerca.
A lui dobbiamo moltissimo. Gli dobbiamo gratitudine, per ciò che ci ha lasciato. Gli dobbiamo responsabilità, per portare avanti ciò che aveva avviato. Gli dobbiamo memoria, perché i suoi insegnamenti non vadano persi. Il vuoto che lascia è immenso, ma altrettanto lo è l’eredità che ci affida: una missione da onorare con serietà, coerenza e impegno quotidiano.

Grazie, Roberto. Per ciò che sei stato. Per ciò che ci hai donato. Per ciò che ci hai insegnato.

Prof.ssa Sabrina Giglio
Direttore S.C. Genetica Medica – PO Binaghi, ASL8 di Cagliari e Università degli Studi di Cagliari

Prof. Andrea Perra
Responsabile Unità di Oncologia e Patologia Molecolare, Università degli Studi di Cagliari

21 Maggio 2025

© Riproduzione riservata

I due volti della sofferenza, di chi la vive e di chi la cura. Il nostro appello alle istituzioni e ai cittadini
I due volti della sofferenza, di chi la vive e di chi la cura. Il nostro appello alle istituzioni e ai cittadini

Gentile Direttore, la sofferenza ha sempre due volti. C'è quella che si legge negli occhi di chi è malato, e c'è quella, più silenziosa, negli occhi di chi lo cura,...

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante
Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante

Sardegna. Tre milioni contro le liste d’attesa e contributi all’emergenza-urgenza contro il caro carburante La Giunta regionale stanzia 3 milioni per cataratte, colonscopie e gastroscopie e avvia il Piano liste...

Perché i medicinali essenziali richiedono una regolazione dedicata
Perché i medicinali essenziali richiedono una regolazione dedicata

Gentile direttore,una parte crescente delle vulnerabilità dei sistemi sanitari si concentra nei medicinali essenziali fuori brevetto: quelli che costano meno, che vengono utilizzati ogni giorno negli ospedali e sul territorio...

Sardegna, 520 milioni di euro per investimenti in strutture, tecnologie e prevenzione pandemica
Sardegna, 520 milioni di euro per investimenti in strutture, tecnologie e prevenzione pandemica

Oltre mezzo miliardo di euro disponibile per la riqualificazione delle strutture sanitarie, l'ammodernamento tecnologico del sistema sanitario regionale della Sardegna e per la prevenzione del rischio pandemico. La Giunta Todde...