Inquinamento atmosferico: siano anche i medici a dare il buon esempio

Inquinamento atmosferico: siano anche i medici a dare il buon esempio

Inquinamento atmosferico: siano anche i medici a dare il buon esempio

Gentile Direttore,
anche di recente Quotidiano Sanità si è occupato degli effetti dell’inquinamento atmosferico sulla salute riportando ad esempio i risultati dello studio condotto dall’Università di Edimburgo che ha rivelato come le persone esposte a un forte inquinamento atmosferico nella prima infanzia abbiano maggiori probabilità di morire precocemente rispetto a quelle cresciute in aree con una migliore qualità dell’aria. Per questo ritengo di interesse per questi lettori la condivisione di una lettera aperta da me inviata al Presidente dell’Ordine dei Medici di Milano e, per conoscenza, al Sindaco di Milano. Argomento della lettera è la richiesta dell’Ordine al Sindaco di una deroga alle disposizioni comunali in merito all’accesso di veicoli inquinanti nelle zone C e B del territorio comunale quando motivato dalla necessità per i medici di effettuare visite mediche al domicilio dei pazienti. La lettera è stata pubblicata sul sito dell’Associazione Cittadini per l’Aria ed è stata oggetto di un articolo a firma di Gianni Santucci sul Corriere della Sera.

Nel rimandare per le considerazioni di dettaglio alla lettera in allegato, lettera che non a caso cita lo studio della Università di Edimburgo, vorrei sottolineare la questione essenziale che viene toccata: i medici possono avere un ruolo leader nella lotta all’inquinamento atmosferico perché hanno una forte influenza anche culturale sui propri assistiti. L’Ordine dei Medici di Milano avrebbe potuto, forse dovuto, darsi la priorità di agevolare lo sviluppo e poi la sperimentazione di strategie di comunicazione efficaci per correggere abitudini inveterate di abuso dei mezzi di trasporto privati. È anche una priorità spiegare ai propri assistiti cosa si intende per co-benefici di alcuni comportamenti virtuosi: muoversi a piedi invece che in auto, tutte le volte che si può, allunga la vita (è dimostrato), riduce l’inquinamento, rallenta il cambiamento climatico. Ma non si possono portare questi messaggi alla guida di veicoli inquinanti; si perde di credibilità. Anche se lo si fa per una attività importante come le visite domiciliari.

Luigi Bisanti
Epidemiologo

Luigi Bisanti

25 Settembre 2023

© Riproduzione riservata

Taglio alla burocrazia, la Lombardia un Nucleo operativo interdisciplinare per semplificare i percorsi sanitari
Taglio alla burocrazia, la Lombardia un Nucleo operativo interdisciplinare per semplificare i percorsi sanitari

Ridurre il peso della burocrazia nella sanità lombarda e restituire tempo a medici e pazienti. È questo l’obiettivo annunciato ieri dall’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso. “La burocrazia...

Lombardia. Fontana: “Superare l’ospedalocentrismo e puntare su prevenzione, territorio e innovazione digitale”
Lombardia. Fontana: “Superare l’ospedalocentrismo e puntare su prevenzione, territorio e innovazione digitale”

“Viviamo in un contesto economico e sociale completamente trasformato rispetto a cinquant’anni fa. Oggi è necessario prendere atto che il paradigma dell’ospedalocentrismo, che vedeva nel presidio ospedaliero il motore unico...

Farmaci alla dimissione dal Pronto soccorso, sì alla dispensazione diretta ma non deve gravare sui medici dell’emergenza-urgenza
Farmaci alla dimissione dal Pronto soccorso, sì alla dispensazione diretta ma non deve gravare sui medici dell’emergenza-urgenza

Gentile Direttore, in qualità di Presidente della Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (Simeu), sento il dovere di intervenire su un tema che tocca da vicino la tutela del diritto...

Umanizzare la sanità per umanizzare la società
Umanizzare la sanità per umanizzare la società

Gentile Direttore,ho letto con grande interesse il vostro articolo sul Piano per la non autosufficienza 2025-2027, che introduce importanti elementi di innovazione, tra cui il doppio binario anziani-disabili, nuovi criteri...