Ipasvi. Il Nursind è pronto a collaborare con il “nuovo” corso

Ipasvi. Il Nursind è pronto a collaborare con il “nuovo” corso

Ipasvi. Il Nursind è pronto a collaborare con il “nuovo” corso

Gentile direttore,
dunque gli ordini delle maggiori professioni sanitarie hanno posto fine al mandato dei presidenti incompatibili per legge: la Fnomceo (non ancora in realtà) e l’Ipasvi hanno nuovi presidenti. Salutiamo con affetto e stima la presidenza di Barbara Mangiacavalli e al suo nuovo (speriamo) corso.
 
Abbiamo cominciato la scorsa estate una battaglia sull’applicazione della normativa sulla trasparenza e l’anticorruzione anche negli ordini professionali. Abbiamo trovato resistenze, polemiche strumentali, pareri pagati profumatamente che tentavano di negare l’evidenza e, in particolare:
a) che gli ordini professionali non fossero enti pubblici;
b) che ad essi non si applicasse la normativa sulla trasparenza e l’anticorruzione;
c) che la presidente/senatrice fosse incompatibile nella sua doppia carica.
 
A ottobre la Federazione Ipasvi ha abdicato sulla trasparenza e sulla natura di ente pubblico ora anche ha ceduto sull’incompatibilità.
Annalisa Silvestro ci ha provato fino in fondo: si è presentata da candidata-presidente nell’ultimo convegno nazionale ma si è dovuta arrendere di fronte alla recente audizione di Raffaele Cantone in parlamento.
 
In un consesso collegiale quando un presidente lascia, per galateo istituzionale e per opportunità non si ripresenta e non rimane nel consiglio (come fa fatto del resto il presidente della Fnomceo Bianco). Annalisa Silvestro rimane nel “suo” Comitato Centrale pressoché identico al triennio precedente.
 
Proprio in questi giorni si parla di rotazione negli incarichi il Comitato centrale Ipasvi si “rinnova” con una elezione a lista unica con la sola novità della cooptazione dell’ex presidente dei revisori dello stesso organo contribuendo, ancora una volta, a seminare dubbi sulla correttezza e l’operato di questa classe dirigente che mette dentro ai giochi il controllore di ieri.
 
Ci saremo augurati percorsi più chiari per una nuova presidenza che rischia di nascere azzoppata proprio da questi gravi vizi di politica ordinistica. Auspichiamo una presidenza Mangiacavalli libera e autorevole.
 
Dal canto nostro ci dichiariamo disponibili a dialogare e collaborare con la nuova presidente e perseguire il superamento della “questione infermieristica” e ci dichiariamo comunque soddisfatti dell’esito delle nostre battaglie avendo contribuito a migliorare, in senso positivo, la casa pubblica degli infermieri.
 
Dr. Andrea Bottega 
Segretario Nazionale Nursind

Andrea Bottega

27 Marzo 2015

© Riproduzione riservata

Asl Rieti, una “clinicizzazione” oltre gli obiettivi regionali
Asl Rieti, una “clinicizzazione” oltre gli obiettivi regionali

Gentile Direttore,la riorganizzazione della ASL di Rieti sta assumendo i contorni di un paradosso organizzativo che nulla ha a che fare con il miglioramento delle cure per i cittadini. Mentre...

Direttori di UOC, se si smonta, pezzo per pezzo, il governo aziendale del Ssn
Direttori di UOC, se si smonta, pezzo per pezzo, il governo aziendale del Ssn

Gentile Direttore,con l’articolo 20 della legge 5 agosto 2022, n. 118, il legislatore ha compiuto una scelta molto netta: sottrarre al Direttore Generale la possibilità di decidere davvero chi deve...

Sanità ad una svolta, o si interviene o bisogna affidarsi alla sorte
Sanità ad una svolta, o si interviene o bisogna affidarsi alla sorte

Gentile Direttore,sebbene il Governo eserciti le proprie funzioni attraverso l’emanazione di leggi, decreti e direttive finalizzate a orientare le politiche per migliorare l’erogazione dell’assistenza sanitaria, è indiscutibile che la gestione...

La responsabilità professionale del medico imprigionata nel sistema della colpa
La responsabilità professionale del medico imprigionata nel sistema della colpa

Gentile Direttore, la responsabilità professionale del medico rappresenta uno dei temi più delicati del diritto sanitario. Nasce dall’incontro tra due dimensioni che dovrebbero dialogare armoniosamente: da un lato il principio...