L’impegno delle ostetriche nel mondo per la salute di madre, neonato e famiglia

L’impegno delle ostetriche nel mondo per la salute di madre, neonato e famiglia

L’impegno delle ostetriche nel mondo per la salute di madre, neonato e famiglia

Gentile Direttore,
in occasione della Giornata Mondiale della Salute, che si celebra ogni anno il 7 aprile, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha fissato per il 2025 l’obiettivo: “Un inizio sano, un futuro pieno di speranza” (“Healthy beginnings, hopeful futures”). Questo tema vuole esortare i governi e le comunità sanitarie globali a intensificare gli sforzi per migliorare le cure prenatali e postnatali.
In sintesi, le linee guida dell’OMS sono le seguenti:
• Garantire cure di qualità e sostegno emotivo alle donne e alle famiglie prima, durante e dopo il parto;
• Porre fine alle morti prevedibili di madri e neonati, dando priorità alla salute e al benessere a lungo termine.

L’OMS sottolinea anche l’importanza di intervenire in modo mirato nelle aree più vulnerabili, dove si verificano la maggior parte delle complicanze per la salute materna e neonatale. Il principio di base è che “Nessuno deve essere lasciato indietro”. I servizi sanitari devono essere sicuri, efficaci e devono trattare mamme e bambini con dignità, empatia e rispetto.

Syrio coglie l’occasione per sollecitare una concreta riorganizzazione dell’assistenza territoriale, in particolare per quanto riguarda la continuità delle cure e il potenziamento dei servizi di prossimità nell’area “materno-infantile”, a partire dalle case della salute e dai consultori familiari, come previsto dal DM 77/22. I consultori devono garantire a tutte le donne un’offerta attiva di cure prenatali e postnatali, implementando anche attività di promozione della salute della donna e della salute riproduttiva, con un approccio life course.

L’ostetrica viene riconosciuta come la figura centrale dell’equipe consultoriale e assume un ruolo strategico sia in ambito clinico che educativo. Investire a livello territoriale su modelli di continuità delle cure prenatali e postnatali a gestione ostetrica (primary midwifery care), basati sulla personalizzazione dell’assistenza e su una visione olistica della salute, rappresenta il gold standard per migliorare gli esiti materni e neonatali. Modelli di questo tipo hanno dimostrato efficacia in termini di riduzione dei cesarei, dei parti operativi, della morbilità neonatale e di aumento della soddisfazione della persona assistita.

Nel percorso nascita, la presa in carico precoce e continuativa della madre e del bambino garantisce infatti la possibilità di individuare precocemente i rischi ostetrici, gli stili di vita a rischio, le fragilità e i disagi sociali.

In questa occasione, il presidente Mattarella lancia un messaggio forte e chiaro: “Tutelare il diritto alla salute sin dalla nascita è condizione imprescindibile per garantire un futuro a tutti i cittadini, riconoscendo che il benessere di ogni individuo contribuisce alla vitalità della comunità”. Numerose evidenze scientifiche dimostrano che investire nella salute materna e neonatale rappresenta un vantaggio per l’intera umanità, poiché contribuisce allo sviluppo economico e alla creazione di società più sane e felici.

L’invito dell’OMS è, quindi, quello di investire per un futuro più luminoso e pieno di speranza per le donne e i loro figli.

Prof.ssa Miriam Guana
Presidente Syrio, Società italiana di scienze ostetrico, ginecologico e neonatali

08 Aprile 2025

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