La clown terapia riduce l’ansia del bambino nel periodo perioperatorio 

La clown terapia riduce l’ansia del bambino nel periodo perioperatorio 

La clown terapia riduce l’ansia del bambino nel periodo perioperatorio 

Gentile Direttore,
i bambini hanno un rischio maggiore degli adulti di sperimentare ansia nel periodo perioperatorio. I dati della letteratura evidenziano che il 40 – 83,3% della popolazione pediatrica presenta livelli di ansia elevati prima dell’induzione dell’anestesia. I più vulnerabili sono i bambini in età prescolare (2 – 5 anni) perché, come sottolineano gli esperti non hanno ancora la capacità cognitiva sufficiente a capire la situazione e affrontare lo stress che ne consegue.

Ad alimentare lo stress che genera l’ansia sono l’allontanamento dai genitori, la paura del dolore, la perdita del controllo, i volti sconosciuti degli operatori, la vista dell’ambiente chirurgico. A ciò si aggiunge l’ansia dei genitori che spesso può aumentare quella del bambino. Gestire l’ansia del bambino oltre che quella dei genitori diventa importante per contenere l’uso dei farmaci anestestici prima e durante l’intervento e per favorire il recupero nel post –operatorio.

Tra i metodi non farmacologici suggeriti dalla letteratura più recente vi è l’umorismo terapeutico. Un recente studio ha valutato l’efficacia della clown terapia per i bambini nel periodo perioperatorio. Gli autori, attraverso una revisione sistematica della letteratura sono giunti alle seguenti conclusioni: la clown terapia applicata al bambino è efficace nella riduzione dell’ansia preoperatoria in sala d’attesa e nell’induzione dell’anestesia e ha un effetto positivo sul dolore post – operatatorio. Risultati incoraggianti che, concludono gli autori, vanno confermati da ulteriori studi.

“L’humour è un eccellente antidoto allo stress” Hunter (Patch) Adams

Marina Vanzetta

L’Infermiere Online

11 Luglio 2024

© Riproduzione riservata

La salute non comincia in ospedale: enti locali e prevenzione primaria per costruire comunità più sane
La salute non comincia in ospedale: enti locali e prevenzione primaria per costruire comunità più sane

Gentile Direttore,quando parliamo di salute, il pensiero corre quasi automaticamente agli ospedali, agli ambulatori, alle liste d’attesa e alle prestazioni sanitarie. È comprensibile, ma è una rappresentazione incompleta della salute...

Le competenze non si riscrivono una professione alla volta
Le competenze non si riscrivono una professione alla volta

Gentile Direttore,il caso dell’Atto del Governo n. 440 mostra quanto sia delicato intervenire sulla disciplina delle attività di una professione senza valutare contestualmente gli effetti che quelle modifiche possono produrre...

Direttori generali: non basta cambiare chi sceglie, occorre ripensare il mandato
Direttori generali: non basta cambiare chi sceglie, occorre ripensare il mandato

Gentile Direttore, il disegno di legge N° 179/2023 “Modifiche al decreto legislativo 4 agosto 2016, n.171, in materia di nomina del Direttore Generale delle Aziende Sanitarie Locali, delle Aziende Ospedaliere...

Competenze dei Biologi: la verità dei fatti contro le provocazioni corporative
Competenze dei Biologi: la verità dei fatti contro le provocazioni corporative

Gentile Direttore,la barca della scienza naviga verso orizzonti sempre nuovi e, per esplorare territori ancora in parte ignoti, richiede oggi un approccio globale - quello della "One Health" - e...