La sicurezza delle cure e il ruolo dello staffing infermieristico

La sicurezza delle cure e il ruolo dello staffing infermieristico

La sicurezza delle cure e il ruolo dello staffing infermieristico

Gentile Direttore,
la sicurezza delle cure non può prescindere dalla dimensione e dal mix di competenze del personale infermieristico, il cosiddetto staffing infermieristico, nei luoghi di cura.

Lo staffing infermieristico è sicuro quando un numero appropriato di infermieri è disponibile in ogni momento lungo il continuum dell’assistenza con un’adeguata combinazione di formazione, skill ed esperienza per garantire che i bisogni di assistenza del paziente siano soddisfatti e che l’ambiente e le condizioni di lavoro supportino il personale in modo tale da erogare cure di qualità e sicure.

Lo staffing sicuro del personale infermieristico è dunque un aspetto critico per la sicurezza del paziente e la qualità dell’assistenza negli ospedali, nel territorio e in tutti i contesti in cui la stessa viene fornita.

Secondo l’ultimo dato della Corte dei Conti di fine 2022, nel nostro Paese mancano 65 mila infermieri. Livelli di staffing infermieristico inadeguati o insufficienti aumentano il rischio di compromissione dell’assistenza, gli eventi avversi per i pazienti, esiti clinici più scarsi, i decessi ospedalieri e un’esperienza peggiore di assistenza da parte del paziente.

È ciò che ribadisce con forza la Prof. Loredana Sasso in una recente intervista rilasciata a “L’Infermiere Online” proprio su questo tema citando un recente studio di Zaranko e un editoriale su BMJ di Griffiths e Dall’Ora.

Di fatto molta è la letteratura internazionale e altrettanto numerosi sono gli studi in corso che evidenziano l’importanza dello staffing infermieristico sicuro in relazione alla sicurezza delle cure in tutti i settori.

Inoltre, avere personale infermieristico insufficiente o inadeguato per soddisfare i bisogni dei pazienti comporta anche carichi di lavoro insostenibili e ha un impatto negativo sulla salute e il benessere del personale.

Investire allora, come suggerisce la ricerca, in livelli di staffing infermieristico sicuri, efficaci e basati sui bisogni può essere economicamente conveniente poiché promuoverebbe il miglioramento della qualità delle cure, favorirebbe la prevenzione del deterioramento della salute dei pazienti e ridurrebbe la durata e l’intensità degli interventi sanitari.

Marina Vanzetta

L’Infermiere Online

Marina Vanzetta

08 Febbraio 2023

© Riproduzione riservata

La Malattia di Parkinson come nuova sfida sanitaria
La Malattia di Parkinson come nuova sfida sanitaria

Gentile Direttore,sono oltre 10 milioni i pazienti con malattia di Parkinson nel mondo, e si stima che in Italia vi siano circa 300.000 persone con questa patologia. Questo numero è...

TFS dei dipendenti pubblici: il Governo metta fine al sequestro di un bene personale
TFS dei dipendenti pubblici: il Governo metta fine al sequestro di un bene personale

Gentile Direttore,nel corso della conferenza stampa organizzata nei giorni scorsi dall’On. Alfondo Colucci alla Camera dei deputati, come COSMED abbiamo condiviso la richiesta di un intervento urgente del Governo per...

Bixonimania e dintorni: quando l’intelligenza artificiale confonde la scienza
Bixonimania e dintorni: quando l’intelligenza artificiale confonde la scienza

Gentile direttore,quando una malattia inesistente riesce a insinuarsi nel discorso medico e persino nelle risposte di sistemi di intelligenza artificiale (IA) avanzati, come Microsoft Copilot, Google Gemini, Perplexity AI e...

Calabria, fine del commissariamento: autonomia e nuove sfide per le professioni sanitarie
Calabria, fine del commissariamento: autonomia e nuove sfide per le professioni sanitarie

Gentile Direttore,la conclusione del commissariamento della sanità calabrese, dopo 17 anni, rappresenta un passaggio significativo che merita di essere riconosciuto. Non era un esito scontato e segna l’ingresso in una...