La sostenibilità del sistema? Un fallimento

La sostenibilità del sistema? Un fallimento

La sostenibilità del sistema? Un fallimento

Gentile Direttore,
la questione del diritto alla Salute, garantito dalla Costituzione Italiana, diventa sempre di più un concetto molto astratto e interpretato diversamente dai più.

La riforma del SSN, con la legge istitutiva n°833/1978, ha rappresentato un caposaldo per garantire cure ottimali a tutte le persone, indipendentemente da posizione sociale e reddito.
Ad oggi, e non da ora, è evidente che la sostenibilità di questo sistema si è rivelata fallimentare.

Perché? Molto semplice… da un lato le risorse finanziarie per attuarlo si sono rivelate nel tempo inadeguate. Come mai? Semplice, le entrate previste dal gettito fiscale non sono state sufficienti, guarda caso a fronte di un tasso di evasione fiscale ormai strutturale per il nostro Paese.

Inoltre, le leggi finanziarie succedutesi negli ultimi anni, hanno sottostimato il fabbisogno finanziario per poter rendere sostenibile il SSN.
Quali sono le conseguenze inevitabili e razionali per poter garantire un Ssn minimamente equo: affidare gran parte delle attività per la Salute al Mercato (che siano Mutue, Assicurazioni, o altro…poco cambia salvo il profitto a favore di questi). Mantenendo le attività più essenziali e minime (Emergenza Soccorso, etc…) a carico del bilancio pubblico.
Tutto questo in perfetta linea con le indicazioni comunitarie europee per il pareggio di bilancio dei singoli Stati.

Ovviamente questa azione parte da lontano nel tempo, ma il risultato complessivo sarà che i cittadini saranno chiamati a pagarsi le cure di tasca propria (Mutue o altro) e tanti saluti al sistema universalistico della legge 833/78.

Le diatribe sulla malasanità, sulle aggressioni agli operatori, sui “lavativi” in servizio, sulle lunghe liste di attesa per le visite, pur in veri nel diritto di cronaca influiscono e condizionano la disaffezione al nostro Ssn pubblico e distraggono dalle vere cause, peraltro evidenziate dalla Corte dei Conti, sulla fragilità e l’inefficienza del Ssn attuale: pochi soldi per finanziarlo (e disuguaglianza tra coloro che le tasse pagano a tal scopo e coloro che le evadono, gravando sul Ssn per le loro cure).

Dott. Manlio Protano
Medico (secondo Ippocrate)

11 Ottobre 2024

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