La vera ‘Grande marchetta’ nella sanità italiana

La vera ‘Grande marchetta’ nella sanità italiana

La vera ‘Grande marchetta’ nella sanità italiana

Gentile Direttore,
in qualità di professionista sanitario laboratoristico, ho lavorato tantissimi anni (il massimo possibile grazie alla iniqua Fornero) nella Sanità sia pubblica che privata, attraversando i tempi delle Mutue, delle UUSSLL e poi delle AASSLL.

Mi permetto pertanto di intervenire “per vissuto” sulle interpretazioni date dal dr. Cavicchi, sul “mors tua vita mea” tra Sanità Pubblica e Privata italiana.

A mio parere tutto è andato peggiorando, sia per il pubblico che per il privato ed a cominciare dall’assistenza sul territorio, terzo vero baluardo dopo:

-la cura della propria salute da parte di ogni singola persona …

-i medici di M.G. contro l’assalto alla diligenza dei poveri ospedali.

L’assistenza sanitaria, dicevo, è andata sempre peggiorando, specie al sud (e non è un caso ma una evidenza socio-culturale pur storicamente obbligata), almeno da quando con le UUSSLL furono costituiti i comitati “politici”, di gestione, con spartizione cencelliana delle cariche negli stessi comitati che diventarono dei veri e propri parlamentini permettendo ai partiti ed ai sindacati di mettere le mani nella cioccolata della grande torta del bilancio sanitario, nazionale e regionali, nella gestione corrotta dei concorsi pubblici, avvisi pubblici, gare di forniture e tanto altro utile a creare comunque sudditanza politica.

E’ questa la vera grande marchetta che si continua a pagare, che continuiamo a pagare tutti noi e riguarda i costi nella Sanità della politica nazionale e dei politici del territorio ed aggiungerei, purtroppo con la condiscenza, spesso “gialla”, dei sindacati.

Domanda… può il sistema sanitario gestito politicamente e quindi soggetto a votazioni nazionali, comunali, regionali ed altro, avere un comportamento di tipo aziendale?

Può una Sanità pubblica essere soggetta quindi e indissolubimente a leggi di mercato? Ho fatto la domanda e mi faccio anche la risposta, NO, mai potrà mai averla!

Rosario De Falco
Master II liv. Management della Comunicazione sanitaria

Rosario De Falco

17 Febbraio 2023

© Riproduzione riservata

La Malattia di Parkinson come nuova sfida sanitaria
La Malattia di Parkinson come nuova sfida sanitaria

Gentile Direttore,sono oltre 10 milioni i pazienti con malattia di Parkinson nel mondo, e si stima che in Italia vi siano circa 300.000 persone con questa patologia. Questo numero è...

TFS dei dipendenti pubblici: il Governo metta fine al sequestro di un bene personale
TFS dei dipendenti pubblici: il Governo metta fine al sequestro di un bene personale

Gentile Direttore,nel corso della conferenza stampa organizzata nei giorni scorsi dall’On. Alfondo Colucci alla Camera dei deputati, come COSMED abbiamo condiviso la richiesta di un intervento urgente del Governo per...

Bixonimania e dintorni: quando l’intelligenza artificiale confonde la scienza
Bixonimania e dintorni: quando l’intelligenza artificiale confonde la scienza

Gentile direttore,quando una malattia inesistente riesce a insinuarsi nel discorso medico e persino nelle risposte di sistemi di intelligenza artificiale (IA) avanzati, come Microsoft Copilot, Google Gemini, Perplexity AI e...

Calabria, fine del commissariamento: autonomia e nuove sfide per le professioni sanitarie
Calabria, fine del commissariamento: autonomia e nuove sfide per le professioni sanitarie

Gentile Direttore,la conclusione del commissariamento della sanità calabrese, dopo 17 anni, rappresenta un passaggio significativo che merita di essere riconosciuto. Non era un esito scontato e segna l’ingresso in una...