Le donne medico in Toscana

Le donne medico in Toscana

Le donne medico in Toscana

Gentile direttore,
in qualità di delegata agli affari legali e assicurativi della Segreteria Regionale Anaao Toscana, ho avuto modo nel tempo di confrontarmi spesso con le colleghe sui temi del lavoro delle donne medico. Questa sensibilità è diventata urgenza dopo i fatti accaduti ai danni della collega siciliana. Ho pensato che era nostro dovere verificare la situazione lavorativa in Toscana rispetto anche al panorama nazionale. Dunque, trovando piena sintonia con le colleghe del sindacato, ha preso avvio l'idea di costituire un gruppo di lavoro, l'attuale Coordinamento.

L’attività del gruppo Anaao Donne Toscana parte con l’indagine sulla condizione femminile in area medica all’interno del territorio regionale, cui mi auguro partecipino numerose tutte le laureate in medicina della nostra Regione, con l’obiettivo di fotografare la situazione attuale: l'uso delle tutele esistenti a favore dei tempi di conciliazione vita-lavoro e della maternità; la conoscenza degli strumenti diretti a rimuovere le discriminazioni e a promuovere la differenza di genere; la rilevazione di casi di mobbing e le modalità di difesa utilizzate.
 
Esiste già una recente fotografia a livello nazionale, ma tararla a livello locale e riuscire a cogliere le necessità legate anche alle differenze territoriali, ci permette di dare risposte più efficaci ed affidabili. Credo che la Toscana sia evoluta sotto il profilo del riconoscimento delle tutele, ma ci aspettiamo anche delle sorprese poiché vi sono sicuramente zone in cui è più difficile lavorare anche da un punto di vista logistico.
 
Lo scopo della survey ė offrirci elementi di conoscenza e soprattutto di consapevolezza. Il Coordinamento si prefigge l’obiettivo, infatti, di utilizzare i risultati per attivare azioni concrete in base alle risultanze delle indagini. Per questo ė importante che ci sia un’adesione numerosa. In questa prima fase ci rivolgiamo alle donne medico ma in futuro coinvolgeremo anche altre categorie professionali prime tra tutte le donne della dirigenza sanitaria. Tutto dipenderà dagli esiti che emergeranno a conclusione di questa iniziativa. Dal tipo di risposta e da come verrà colta la nostra proposta, che non vorrebbe limitarsi a indagare, ma andare più avanti.

I risultati dell’indagine saranno presentati in occasione del corso di formazione Donne, Salute, Sindacato in programma a Chianciano il 7 e 8 marzo, realizzato in collaborazione con la collega Sandra Morano, componente dell'Osservatorio Nazionale sulle professioni femminile della FNOMCeO. Un format molto innovativo e originale rivolto a 50 colleghe medico del territorio nazionale (per info e iscrizioni, [email protected]). Parteciperanno docenti con documentata esperienza con cui approfondiremo molti aspetti del lavoro della donna medico: dagli istituti giuridici sino a toccare ambiti più prettamente di empowerment.

Sarà il momento di analisi dei primi risultati della survey sulle diversità di genere di prossimo lancio e di un utile confronto con importati rappresentanti delle istituzioni del panorama politico, sindacale, ordinistico e sanitario della nostra Regione.
Il questionario è disponibile a questo link.
 
Concetta Liberatore
Oncologa, membro della Segreteria Regionale Anaao Assomed Toscana e coordinatrice del progetto

Concetta Liberatore (Anaao)

19 Gennaio 2018

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