Lo psicologo di base in Umbria è realtà

Lo psicologo di base in Umbria è realtà

Lo psicologo di base in Umbria è realtà

Gentile direttore,

anche l’Umbria ha da oggi lo psicologo di assistenza primaria o di base grazie ad un voto unanime dell’Assemblea Legislativa.

La prima considerazione è sulla rilevazione di questa decisione in una regione che ha purtroppo elevati indici di disagio psicologico, come dimostra l’elevato numero di domande presentate sul cd Bonus psicologico e il fatto di essere ai primi posti per consumo di psicofarmaci.

Con questa legge i cittadini umbri potranno disporre della figura dello psicologo di base nei Distretti sanitari e Case di Comunità con una presenza che sarà in rete con i Medici di Famiglia e i Pediatri di libera scelta, oltre che con la funzione aziendale di Psicologia ed in collegamento con i diversi servizi sanitari di riferimento.

È importante sottolineare che il testo della normativa umbra è in piena sintonia con il testo di legge unificato che è stato definito in sede parlamentare: si tratta quindi di una legge che si muove in sinergia con il quadro che si va definendo al livello nazionale, sia nelle attività degli psicologi che nella loro formazione e reclutamento. Si prevede infatti un corso regionale ad hoc e nella prima applicazione un reclutamento con modalità transitorie.

Una legge che sarà monitorata nell’attuazione e nell’efficacia da un comitato regionale che vede la partecipazione dei diversi soggetti interessati, e questo è un elemento di garanzia molto importante per tutti, di possibili implementazioni dell’attività e di qualificazione della spesa pubblica.

Si tratta di un investimento di risorse e non di aggravio della spesa, perché è noto quanto l’intercettazione precoce dei problemi, la prevenzione e la promozione di risorse e comportamenti consente di rendere più virtuosa la spesa sanitaria.

Come Ordine regionale degli Psicologi abbiamo già avviato un confronto con la Regione e con la rete dei professionisti, penso all’Ordine dei Medici e ai MMG e PLS, per la migliore e più efficace attuazione della legge. Ci attiveremo anche per rendere più adeguato il finanziamento della legge, che parte con un primo budget indispensabile per partire da subito ma che richiede un più congruo investimento per dare risposte concrete ai cittadini.

Era fondamentale avere una legge e avere una buona legge, e ora l’abbiamo. Grazie ai consiglieri che hanno presentato le proposte di legge, grazie alla III Commissione della Regione che ha lavorato ad un testo base, grazie all’Assemblea legislativa che l’ha varata con un voto unanime.

Ora al lavoro per attuarla, per avviare reclutamento e formazione, per dotarla di maggiori risorse.

Con questa legge più della metà delle Regioni italiane e per questo quasi il 75% degli italiano hanno questo tipo di prestazione psicologica di base è quindi quanto mai auspicabile e necessario che il Parlamento, ci auspichiamo all’unanimità, approvi in tempi brevi il testo unificato della proposta di legge istitutiva del servizio di psicologia di cure primarie nelle aziende sanitarie locali sia per uniformare le normative regionali già esistenti estendo l’attuazione alla parte minoritaria delle Regioni e Province autonome che non hanno ancora normato in materia per un efficace ed efficiente contrasto al disagio psicologico e alla conseguente promozione di uno stato di benessere psicologico, in particolare nelle fasce giovanili.

David Lazzari
Presidente dell’Ordine degli psicologi della Regione Umbria e Presidente del CNOP

David Lazzari

22 Ottobre 2024

© Riproduzione riservata

La riforma della non autosufficienza rischia di trasformarsi in una promessa tradita
La riforma della non autosufficienza rischia di trasformarsi in una promessa tradita

Gentile Direttore,con il Milleproroghe, il legislatore sceglie di rallentare in modo significativo l’attuazione del nuovo sistema fondato sui PUA, sulle UVM e sulla valutazione multidimensionale unificata, spostando in avanti di...

Spesa farmaceutica, facciamo chiarezza
Spesa farmaceutica, facciamo chiarezza

Gentile Direttore,in riferimento al Dataroom pubblicato sul Corriere della Sera il 23 febbraio 2026, dal titolo “Big Pharma e farmacie. Il regalo a spese di tutti”, e al dibattito che...

Le liste di attesa si governano con metodo e visione
Le liste di attesa si governano con metodo e visione

Gentile Direttore,il dibattito aperto dal dottor Maffei e dalla risposta dell'Ing. Fantozzi sulle liste di attesa merita un ulteriore contributo, questa volta dal versante operativo di chi lavora quotidianamente nella...

Intramoenia, basta ambiguità: pubblico o privato, ma con la giusta valorizzazione
Intramoenia, basta ambiguità: pubblico o privato, ma con la giusta valorizzazione

Gentile Direttore,il dibattito che si trascina da anni sull’intramoenia sembra ormai incagliato in una sterile contrapposizione ideologica che manca completamente il bersaglio grosso: la necessità di una riforma strutturale che...