Massofisioterapisti. Due petizioni per chi non ha 36 mesi lavorativi negli ultimi 10 anni

Massofisioterapisti. Due petizioni per chi non ha 36 mesi lavorativi negli ultimi 10 anni

Massofisioterapisti. Due petizioni per chi non ha 36 mesi lavorativi negli ultimi 10 anni

Gentile Direttore,
chiedo ospitalità alla sua testata per pubblicizzare l’ultima iniziativa del CEM a favore di tutti i massofisioterapisti, prima della definitiva chiusura del prossimo 20.11.2019. In particolar modo il CEM si rivolge a tutti quei massofisioterapisti che non sono in possesso dei 36 mesi lavorativi negli ultimi 10 anni, o che stanno seguendo corsi autorizzati entro il 31.12.2018 (come da legge n.145 del 2018).
 
L’iniziativa seguirà rigorosamente i canali Istituzionali e non certo le improvvisazioni di petizioni online di dubbia tutela della privacy. La proposta che sottoponiamo ha per oggetto due petizioni (e conseguente raccolta di firme) da presentare al Presidente della Camera On. Roberto Fico, ed alla Presidente del Senato Sen. Maria Elisabetta Alberti Casellati.
 
L’obiettivo del nostro progetto è finalizzato a sensibilizzare pubblicamente, ed alla luce del sole, il Governo e le Istituzioni a modificare l’art.1 comma 537 legge n.145 del 2018 come proposto dal CEM. Il fine dell’iniziativa è quello di evitare che numerosi colleghi, dal 1.01.2020, siano messi nella condizione di non aver alcuna garanzia per la continuazione, la conclusione dei corsi orientati all’acquisizione e all'abilitazione all'esercizio professionale come prevede la Costituzione.
 
Oltre alla situazione di impossibilità a continuare ad esercitare la professione di massofisioterapista, per coloro che non hanno raggiunto i 36 mesi lavorativi negli ultimi 10 anni, poiché permane l’impedimento ad iscriversi negli elenchi speciali ad esaurimento entro il 31.12.2019. In primo luogo l’iniziativa è rivolta ai massofisioterapisti, va ricordato tuttavia che tutte le figure presenti nei 18 elenchi speciali ad esaurimento versano nella medesima condizione incorrendo nella perdita di migliaia di posti di lavoro. Il CEM si impegna, sin da oggi fino al 10.11.2019, a raccogliere le firme da mandare al Presidente della Camera e del Senato.
 
Gli interessati (anche non massofisioterapisti) sono pregati di far pervenire le proprie adesioni (si allegano copie delle petizioni che ogni individuo può scaricare e compilare) alla seguente e-mail: [email protected]. L’operazione, ovviamente, è completamente gratuita. Nella speranza che l’iniziativa vada a buon fine e senza illudere nessuno, il CEM si impegna a far pervenire le petizioni e relative firme alla Presidenza delle Istituzioni interessate. Il tutto, nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, e D.Lgs 10 agosto 2018, n. 101.
 
Cosma Francesco Paracchini    
Presidente del CEM 

Cosma Francesco Paracchini

26 Ottobre 2019

© Riproduzione riservata

Morte assistita e l’indecenza del Parlamento
Morte assistita e l’indecenza del Parlamento

Gentile direttore,ieri davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Presidente della Corte Costituzionale ha rivolto un richiamo netto al Parlamento che non può più sottrarsi al suo dovere di...

Sla, necessario aumentare le risorse per la ricerca e intervenire per garantire cure e assistenza pubblica superando le disparità territoriali
Sla, necessario aumentare le risorse per la ricerca e intervenire per garantire cure e assistenza pubblica superando le disparità territoriali

Gentile Direttore, è necessario che il Governo intervenga subito con misure adeguate volte a garantire pari opportunità di cura e assistenza a tutti i malati di Sla, superando le macroscopiche...

Tso, perché lo psichiatra non è un agente di controllo sociale
Tso, perché lo psichiatra non è un agente di controllo sociale

Gentile Direttore, ho letto con attenzione ed interesse quanto sostenuto da Marco Iannucci e Gemma Brandi nella loro recente lettera su Quotidiano Sanità. Di fatto il loro scritto solleva una serie...

Rete Oncologica Campana: un modello avanzato di governance oncologica regionale
Rete Oncologica Campana: un modello avanzato di governance oncologica regionale

Gentile Direttore,la Rete Oncologica Campana (ROC), istituita con DCA n. 98 del 20 settembre 2016 e coordinata dall'Istituto Nazionale Tumori Fondazione IRCCS G. Pascale, ha raggiunto in meno di un...