Ora ricetta elettronica anche per i farmaci sedativi e ipnoinducenti

Ora ricetta elettronica anche per i farmaci sedativi e ipnoinducenti

Ora ricetta elettronica anche per i farmaci sedativi e ipnoinducenti

Gentile Direttore,
plaudo al Ddl Semplificazioni che promuove l’utilizzo della ricetta dematerializzata, ma il cerchio non è ancora chiuso; manca ancora un tassello, riguarda i farmaci compresi nella tabella B ai sensi dell’art. 14 del DPR 309/90, modificato dal DL 36/2014, per capirci i farmaci sedativi (benzodiazepine) e ipnoinducenti (sonniferi): per questi farmaci la carta sopravvive, eccome!

Vige ancora il Regio Decreto del 1934 (testo unico sulle leggi sanitarie) che impone dispensazione di BZD (benzodiazepine) e di sonniferi tramite ricetta cartacea con timbro e firma olografa del medico prescrivente. E su codesto scoglio s’infrange il tentativo di porre fine alle processioni verso gli ambulatori dei pazienti – per lo più anziani, che di tali farmaci fanno ampio uso – costretti a recarsi dal loro medico per farsi rilasciare la ricetta cartacea, nonostante le software house dei gestionali usati dai medici di famiglia abbiano da tempo predisposto tanto la firma elettronica qualificata da apporre sulla versione dema della ricetta di quei farmaci, quanto per il farmacista un agile strumento on line idoneo ad evitare che il paziente possa usare il promemoria di quella dema illimitate volte presso multiple farmacie.

Osserviamo che da anni i referti di esami di laboratorio come di esami radiologici, le stesse lettere di dimissione dei pazienti quanto i referti di visite specialistiche o i verbali del pronto soccorso siano sottoscritti con firma elettronica e pertanto siano facilmente scaricabili dal web.

Perché nel Ddl Semplificazioni ci si è dimenticati di codesto “tassello”, indispensabile a completare il puzzle della definitiva dematerializzazione della prescrizione da parte dei medici?

Luca Barbacane
Medico di Famiglia a Martellago (Ve)

Luca Barbacane

15 Maggio 2023

© Riproduzione riservata

Meningite, Epatite A ma non solo. Prevenzione in ritardo, infezioni in anticipo: i segnali di oggi non sono da ignorare
Meningite, Epatite A ma non solo. Prevenzione in ritardo, infezioni in anticipo: i segnali di oggi non sono da ignorare

Gentile Direttore, le notizie di questi giorni offrono un quadro chiaro e, per certi versi, preoccupante: le malattie infettive stanno attualmente circolando con modalità e tempistiche che impongono analisi e...

Il Codice Penale e la Dipendenza cronica da Sostanze
Il Codice Penale e la Dipendenza cronica da Sostanze

Gentile Direttore,con la recente sentenza 21/2026 la Corte Costituzionale ha respinto il ricorso del GUP di Bergamo che era inteso a valutare la legittimità costituzionale dell’art. 95 del codice penale...

Psicologi, il destino delle specializzazioni
Psicologi, il destino delle specializzazioni

Gentile Direttore,con il DDL Professioni in fase negoziale, la comunità degli psicologi ha posto da più parti il tema delle specializzazioni. Vi è un coro quasi unanime che propone l’apertura...

Fare chiarezza sulle rette nelle Rsa
Fare chiarezza sulle rette nelle Rsa

Gentile Direttore, negli ultimi anni il tema delle rette nelle RSA è diventato motivo di incertezza, preoccupazione e talvolta di conflitto. Famiglie disorientate, operatori sotto pressione, Comuni e Regioni alle...