Osteopatia e caos normativo

Osteopatia e caos normativo

Osteopatia e caos normativo

Gentile Direttore,
come sappiamo l’Osteopata risulta inserito tra le professioni sanitarie grazie alla legge 3/18, senza alcun passaggio in apposite commissioni in seno al CSS, grazie ad una modifica di articolo della legge 43/06, demandando poi, a successivi provvedimenti, l’individuazione del profilo; i titoli da considerarsi equipollenti e l’istituzione del Corso di Laurea. Ad oggi è stato individuato sia l profilo, che l’ordinamento didattico del Corso di Laurea, mentre sono aperti tavoli sull’equipollenza dei titoli pregressi alla legge Lorenzin.

Finora avevo posto la mia attenzione su quella parte del profilo che vedrà il futuro osteopata impegnato in “interventi di prevenzione e mantenimento della salute attraverso il trattamento osteopatico di disfunzioni somatiche non riconducibili a patologie”. In pratica prevenzione su soggetto sano.

Ho fatto quindi un balzo sulla sedia e francamente sono scoppiato a ridere, quando ho realizzato che per fare questo gli servirà una diagnosi di competenza medica come da art 2 DPR n. 131del 2021. Ma quale diagnosi se il soggetto è sano?

Qualcuno è in grado di chiarirmi la cosa e farmi capire dove eventualmente sbaglio?

Gianni Melotti
Fisioterapista ed ex Pubblicista

Gianni Melotti 

22 Gennaio 2024

© Riproduzione riservata

Perché i tecnici di laboratorio biomedico restano nell’ombra mediatica e formativa
Perché i tecnici di laboratorio biomedico restano nell’ombra mediatica e formativa

Gentile direttore,nel sistema sanitario moderno il lavoro multidisciplinare rappresenta un elemento fondamentale per garantire qualità e sicurezza dei processi assistenziali. Tuttavia, alcune professioni sanitarie risultano più visibili e riconosciute rispetto...

Il peso della dimenticanza: la meningite e la fragilità delle nostre difese immunitarie e morali
Il peso della dimenticanza: la meningite e la fragilità delle nostre difese immunitarie e morali

Gentile direttore,c'è una strana forma di oblio che accompagna il successo della medicina. Quando una malattia arretra, quando i suoi numeri si fanno piccoli e i suoi nomi smettono di...

Il benessere lavorativo non è un mero esercizio accademico, ma una condizione imprescindibile
Il benessere lavorativo non è un mero esercizio accademico, ma una condizione imprescindibile

Gentile Direttore,come FP CGIL siamo sempre più convinti che la tenuta del Servizio Socio-Sanitario Nazionale poggi, oggi più che mai, sulle spalle dei suoi professionisti. Eppure, le cronache quotidiane ci...

Il riordino della assistenza ospedaliera nella nuova versione del ddl delega: il trionfo dell’ospedalocentrismo
Il riordino della assistenza ospedaliera nella nuova versione del ddl delega: il trionfo dell’ospedalocentrismo

Gentile Direttore, è disponibile nel sito del Senato copia della documentazione aggiornata relativa al disegno di legge (ddl) delega per il riordino del Ssn (testualmente “per l'adozione di misure in...