Rosolia: la guerra non è ancora vinta

Rosolia: la guerra non è ancora vinta

Rosolia: la guerra non è ancora vinta

Gentile direttore,
la Rosolia non è più endemica in Italia. Ad annunciarlo è la Commissione di verifica regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l’eliminazione del morbillo e della rosolia nella Regione Europea, come ha reso noto l’Istituto superiore di sanità (Iss). Si tratta di “un importante traguardo per il nostro Paese e mostra ancora una volta il valore dei vaccini nel proteggere le persone da malattie pericolose. La rosolia – sottolinea l’Iss – è infatti la terza malattia prevenibile con la vaccinazione ad essere eliminata dal nostro Paese, dopo il vaiolo (eradicato a livello mondiale nel 1980) e la poliomielite (eliminata dalla Regione Oms Europa nel 2002)”.

Messa in questi termini potrebbe risultare essere una bella notizia, ma personalmente la ritengo tale solo a metà, tanto da rispettare, ma non condividere la mancata raccomandazione dello screening per la rosolia in gravidanza per le seguenti personali perplessità:

tasso di copertura vaccinale nella popolazione generale: la media nazionale del dato di copertura vaccinale nelle varie coorti di nascita risente di una criticità legata ad una diversificazione dello stesso dato, che vede Regioni con coperture vaccinali ovviamente ben lontane dalla stessa media nazionale, risultando essere ad alto rischio di circolazione dello stesso virus e soprattutto non mi risulta che siano state messe in atto campagne di recupero vaccinale nella popolazione in età fertile maschile e femminile…….

Presenza di un sistema di sorveglianza dell’infezione: è vero che tale sistema risulterebbe essere in grado di rilevare tempestivamente ogni eventuale variazione del quadro epidemiologico nazionale; ma il punto di domanda è: ma siamo sicuri che l’accessibilità ai dati del sistema di sorveglianza rosolia e rosolia congenita non risenta di forti discrepanze regionali?

inclusione dell’Italia nel 2021 nella lista dell’Organizzazione mondiale della Sanità dei Paesi che hanno raggiunto l’eliminazione della trasmissione endemica del virus: questo è un dato importante ma non fondamentale per avere la garanzia per dormire sonni tranquilli, soprattutto quando la Rosolia circola tuttora in altre zone geografiche dove non è stata ancora eliminata o quando esiste sempre il rischio che una persona non vaccinata possa acquisire l’infezione recandosi in tali aree geografiche, importandola nel nostro Paese.

Da quanto sopra esposto, premesso che ci sarebbe anche altro, personalmente ritengo che sia lecito festeggiare il successo di una battaglia, ma il nostro obiettivo è quello di vincere la guerra anche contro la Rosolia, che al momento non mi sembra che sia stata vinta….!

Dott. Rocco Russo
Pediatra – Unità Operativa Materno Infantile ASL Benevento

Rocco Russo

29 Gennaio 2024

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