Sanità e partecipazione, un premio alle migliori pratiche sul territorio

Sanità e partecipazione, un premio alle migliori pratiche sul territorio

Sanità e partecipazione, un premio alle migliori pratiche sul territorio

Gentile Direttore,
il 5 dicembre scorso, in occasione dell’annuale Giornata della Partecipazione in Sanità, si è svolta in videoconferenza la premiazione della prima edizione del bando regionale "Buone pratiche per una partecipazione attiva”. L’assessore alla sanità e al diritto alla salute Simone Bezzini, nel suo discorso introduttivo, ha sottolineato che questo appuntamento annuale vede coinvolti i cittadini all’interno della cornice del sistema di partecipazione alla programmazione socio sanitaria, recentemente riordinato con legge regionale n. 75 del 14 dicembre 2017.
 
A seguito del riordino, che ha visto nascere il Consiglio dei cittadini per la salute e i Comitati di partecipazione aziendali e di zona, si è voluto dare un segno tangibile del consenso partecipato che si è creato in questi anni e che ha contribuito a rendere più accessibili i servizi oltre a migliorare la salute e la qualità della vita delle persone. Da qui la volontà di riconoscere e premiare le attività progettuali e le esperienze pratiche più significative realizzate nel territorio toscano, attraverso un bando che facesse emergere l’attività dei Comitati di partecipazione.
 
I cinque progetti presentati hanno spaziato su più aree tematiche: l’empowerment individuale e di comunità, la riduzione delle diseguaglianze sociali, l’umanizzazione dei percorsi di cura, l’accessibilità alle informazioni e il protagonismo giovanile nelle scelte di salute.
 
È stato premiato il progetto “Comitato, scuola, giovani: uniti per la salute”, del Comitato Società della Salute di Firenze presentato da Marco Esposito. Il progetto è nato dalla partecipazione di una rappresentanza di studenti dell’Istituto Superiore Sassetti Peruzzi di Firenze ai tavoli del Comitato, la quale ha dato vita ad una proposta di rilancio della sanità in ambito scolastico da inserire nel Piano Integrato di Salute 2020-2022 al fine di prevenire situazioni di disagio giovanile e disturbi latenti.
 
Gli altri progetti partecipanti che hanno ricevuto un attestato di merito sono i seguenti: “Essere presenti”, dei Comitati aziendali delle 3 Asl toscane presentato da Gemma Del Carlo, riguarda l’implementazione di buone pratiche nei servizi di salute mentale del territorio attraverso il monitoraggio, il coinvolgimento dei familiari degli utenti alla programmazione, l’intensificazione di eventi per sensibilizzare la cittadinanza.
 
“Sportello informare un’H”, del Comitato Società della Salute di Pisa presentato da Ester Usai, è uno sportello all’interno dell’Ospedale di Pontedera che non si limita a dare informazioni circa i percorsi ma fa servizio di accompagnamento vero e proprio per le persone in difficoltà.
 
“Partecipazione & volontariato: Insieme Si” del Comitato Società della Salute di Pistoia presentato da Carla Valeria Contini, è uno sportello all’interno dell’Ospedale di Pistoia che fa da soggetto promotore, insieme alle Associazioni di volontariato, di eventi finalizzati alla formazione e informazione della cittadinanza su temi come la prevenzione, la salute pubblica, la cronicità e il benessere sociale.
 
“Una carta dei servizi partecipata”, del Comitato Asl Nord Ovest presentato da Milagros Cespedes Guevara, ha coinvolto i cittadini nella stesura della nuova carta dei servizi aziendale.
 
Il Consiglio dei Cittadini per la Salute

03 Febbraio 2021

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