Sarebbe ora di finirla con incompatibilità ed esclusività

Sarebbe ora di finirla con incompatibilità ed esclusività

Sarebbe ora di finirla con incompatibilità ed esclusività

Gentile Direttore,
se il SSN pubblico vuole sperare di tornare appetibile e fermare ora la grave emorragia di medici in uscita dagli ospedali, forse dovrebbe adeguare urgentemente anche le proprie regole al momento attuale, considerando anche quelle del servizio sanitario privato accreditato, che infatti attira ormai gli elementi migliori sottraendoli al pubblico, anche per ragioni economiche.

Ormai è davvero incomprensibile che, per coloro che lavorano nel SSN pubblico con vincolo di esclusività, ancora non sia possibile, al di fuori dell’orario di lavoro ordinario dovuto, effettuare prestazioni sanitarie a favore dei malati (sempre più necessarie vista la carenza di medici) ed essere legittimamente anche pagati (direttamente o tramite enti accreditati ….. non costretti magari ad accettare pagamenti forzatamente non fatturati … ).

Altro tema fondamentale è quello di restituire in via esclusiva alla competenza ed al merito (estesi anche a chi non ha mai lavorato nel pubblico, evitando altre logiche), la priorità nella scelta dei responsabili dei servizi, cosa fondamentale per il buon funzionamento di qualsiasi unità operativa, sia per la qualità delle prestazioni erogate ai pazienti, che conseguentemente per la gratificazione del personale sanitario che vi opera e che tenderà a rimanere.

Ora gli stipendi negli ospedali pubblici sono i più bassi di Europa e le condizioni di lavoro sempre più gravose anche per la carenza di personale e tale situazione pare in continuo peggioramento, anche certo per la ormai incomprensibile rigidità del sistema pubblico oltre che per i bassi stipendi stessi in relazione al carico di lavoro.

Anche per ragioni di concorrenza che dovrebbe essere il più possibile paritaria, in un sistema sanitario sempre più misto pubblico-privato, le condizioni lavorative del personale dovrebbero essere almeno similari,come anche il riconoscimento della esperienza maturata nell’uno o nell’altro settore dovrebbe avere ormai lo stesso peso, anche qui per la vera valorizzazione di competenza e merito e non di altro.

Un sistema sanitario pubblico che appare sempre più chiuso ed arroccato in regole obsolete di incompatibilità ed esclusività non può che essere sempre più svilito, senza possibilità di recupero se non viene aggiornato celermente.

Marco Ceresa
Medico

Marco Ceresa

03 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Farmaci alla dimissione dal Pronto soccorso, sì alla dispensazione diretta ma non deve gravare sui medici dell’emergenza-urgenza
Farmaci alla dimissione dal Pronto soccorso, sì alla dispensazione diretta ma non deve gravare sui medici dell’emergenza-urgenza

Gentile Direttore, in qualità di Presidente della Società Italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (Simeu), sento il dovere di intervenire su un tema che tocca da vicino la tutela del diritto...

Umanizzare la sanità per umanizzare la società
Umanizzare la sanità per umanizzare la società

Gentile Direttore,ho letto con grande interesse il vostro articolo sul Piano per la non autosufficienza 2025-2027, che introduce importanti elementi di innovazione, tra cui il doppio binario anziani-disabili, nuovi criteri...

Professionisti sanitari tra cura, tribunali e violazione del segreto
Professionisti sanitari tra cura, tribunali e violazione del segreto

Gentile Direttore,quando è nato il Servizio Sanitario Nazionale, l’interesse tutelato era chiarissimo: “la Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività mediante il servizio sanitario nazionale.”...

Perché i tecnici di laboratorio biomedico restano nell’ombra mediatica e formativa
Perché i tecnici di laboratorio biomedico restano nell’ombra mediatica e formativa

Gentile direttore,nel sistema sanitario moderno il lavoro multidisciplinare rappresenta un elemento fondamentale per garantire qualità e sicurezza dei processi assistenziali. Tuttavia, alcune professioni sanitarie risultano più visibili e riconosciute rispetto...