Scudo penale o impunità?

Scudo penale o impunità?

Scudo penale o impunità?

Gentile Direttore,
nel più classico stile Italiano, nessuno è responsabile di nulla…Ormai, non curanti delle decine di morti tra gli operatori sanitari, medici ed infermieri in primisi, si invocano scudi penali a destra a manca. Tralasciando i dubbi di Costituzionalità di eventuali siffatti scudi, appare assurdo invocare lo stato come il solo responsabile del massacro del SSN perpetrato nell’ ultimo trentennio, pare 37 milardi di € di tagli, milardo più miliardo meno.
 
Tagli che nella declinazione pratica significano: decimazioni di posti letto, anche di quelli che oggi rincorriamo disperatamente (terapia intensiva), soppressione di ospedali e di ambulatori, blocco del turnover con conseguente decimazione del personale ecc.
 
Lo tsunami Covid-19 invocato oggi come una sorta di scriminante avrebbe un senso se a monte non ci fosse il disastro del SSN provocato nel corso degli anni dai suddetti scellerati tagli…
 
Già nella “normalità", e tutti gli operatori sanitari sanno benissimo, si lavora ormai da anni in una condizione di assoluta inadeguatezza soprattutto in quanto agli organici.
 
Dunque secondo alcuni deve pagare lo Stato…ma chi è lo Stato?
 
Tutti quei direttori Generali, Sanitari, Assessorati che negli negli anni hanno avallato questo scempio non rappresentano lo Stato?
 
Appare ancora più sprezzante sentire parlare di scudo penale adducendo come motivo l’eventuale default del SSN, e quindi una sostanziale impunità dei management aziendali, molti dei quali nel corso degli anni hanno contribuito abbondantemente a quei tagli che in politichese chiamano "rimodulazione" che poi sempre di tagli trattasi.
 
Per usare una metafora paesana (se non è zuppa è certamente pan bagnato).
 
E’ ancora più demoralizzante sentire parlare di scudi mentre continuano a morire operatori sanitari, senza come minimo accertare eventuali responsabilità, basti pensare a tutte le corbellerie dette sulle mascherine poi miseramente smentite.
 
I colpi di spugna generalizzati, Corte Costituzionale permettendo, appaiono come l’ennesima beffa al personale sanitario, che da anni denuncia una condizione di difficoltà divenuta sempre più insostenibile.
 
Il Covid-19 altro non ha fatto che acuire la malattia cronica di cui è affetto il sistema a causa dello scempio qui descritto e di cui nessuno vuole essere responsabile, pertanto è meglio invocare scudi…
 
Matteo Incaviglia
Dirigente Ass. Infermieristca Legale 

07 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Le competenze non si riscrivono una professione alla volta
Le competenze non si riscrivono una professione alla volta

Gentile Direttore,il caso dell’Atto del Governo n. 440 mostra quanto sia delicato intervenire sulla disciplina delle attività di una professione senza valutare contestualmente gli effetti che quelle modifiche possono produrre...

La salute non comincia in ospedale: enti locali e prevenzione primaria per costruire comunità più sane
La salute non comincia in ospedale: enti locali e prevenzione primaria per costruire comunità più sane

Gentile Direttore,quando parliamo di salute, il pensiero corre quasi automaticamente agli ospedali, agli ambulatori, alle liste d’attesa e alle prestazioni sanitarie. È comprensibile, ma è una rappresentazione incompleta della salute...

Direttori generali: non basta cambiare chi sceglie, occorre ripensare il mandato
Direttori generali: non basta cambiare chi sceglie, occorre ripensare il mandato

Gentile Direttore, il disegno di legge N° 179/2023 “Modifiche al decreto legislativo 4 agosto 2016, n.171, in materia di nomina del Direttore Generale delle Aziende Sanitarie Locali, delle Aziende Ospedaliere...

Competenze dei Biologi: la verità dei fatti contro le provocazioni corporative
Competenze dei Biologi: la verità dei fatti contro le provocazioni corporative

Gentile Direttore,la barca della scienza naviga verso orizzonti sempre nuovi e, per esplorare territori ancora in parte ignoti, richiede oggi un approccio globale - quello della "One Health" - e...