Se anche l’Oms spara dati a vanvera

Se anche l’Oms spara dati a vanvera

Se anche l’Oms spara dati a vanvera

Gentile Direttore,
ho letto con stupore il rapporto dell'OMS sulla prima Giornata mondiale sulla sicurezza dei pazienti, che QS ha riportato con puntualità e l'abituale precisione. Stupiscono soprattutto le parole del DG della OMS  Tedros Ghebreyesus, secondo il quale "almeno 5 pazienti muoiono ogni minuto a causa di cure non sicure".
 
Cinque decessi al minuto sono 7200 al giorno e 2.628.000 in un anno.  Sarebbe praticamente una delle maggiori epidemie della storia.
 
Il messaggio è devastante e nella pratica diventa terroristico, creando sfiducia e insicurezza nelle cure, e sospetto fra i nostri pazienti.  
Ma è vero?  Dove ha trovato questi dati Ghebreyesus?
 
Leggendo il rapporto della OECD che QS allega alle parole del DG tutto questo non risulta. Di mortalità non si parla. 
Intanto lo studio dice chiaramente che ci si riferisce alle cure primarie e ambulatoriali  e NON a ospedali  e servizi di urgenza o ad altre procedure diagnostiche di day service o day Hospital.   Si specifica che gli studi su questo ambito sono molto eterogenei e rendono difficile fornire una stima precisa del rischio per il paziente nelle cure primarie e ambulatoriali, peraltro in un percorso ambulatoriale  molto lungo, che spesso dura tutta la vita .
 
E allora ? Come si è arrivati  a parlare di 5 morti al minuto? Nello studio non vi sono cifre sulla mortalità . Si fa un calderone fra eventi avversi da farmaci, ritardi diagnostici ed errori medici , e confusione fra ospedali e cure primarie.
 
Così come non è possibile estrapolare risultati  mischiando dati provenienti da cure ambulatoriali in Paesi a basso reddito e  in Paesi ad alto reddito. Situazioni completamente diverse dal punto di vista assistenziale e organizzativo.
 
L'OMS viene sempre vista come la Cassazione ed ogni messaggio che manda fa notizia. Ma in questo caso il messaggio è scorretto e devastante. Sarebbe stata necessaria maggiore accortezza e consiglieri del DG più accorti.
 
Speriamo che il Ministero della Salute nella Giornata di domani possa correggere il messaggio e riportarlo alla sua corretta dimensione. 
 
Dario Manfellotto
Presidente eletto FADOI – Società scientifica di Medicina Interna

Dario Manfellotto

16 Settembre 2019

© Riproduzione riservata

Morte assistita e l’indecenza del Parlamento
Morte assistita e l’indecenza del Parlamento

Gentile direttore,ieri davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Presidente della Corte Costituzionale ha rivolto un richiamo netto al Parlamento che non può più sottrarsi al suo dovere di...

Sla, necessario aumentare le risorse per la ricerca e intervenire per garantire cure e assistenza pubblica superando le disparità territoriali
Sla, necessario aumentare le risorse per la ricerca e intervenire per garantire cure e assistenza pubblica superando le disparità territoriali

Gentile Direttore, è necessario che il Governo intervenga subito con misure adeguate volte a garantire pari opportunità di cura e assistenza a tutti i malati di Sla, superando le macroscopiche...

Tso, perché lo psichiatra non è un agente di controllo sociale
Tso, perché lo psichiatra non è un agente di controllo sociale

Gentile Direttore, ho letto con attenzione ed interesse quanto sostenuto da Marco Iannucci e Gemma Brandi nella loro recente lettera su Quotidiano Sanità. Di fatto il loro scritto solleva una serie...

Rete Oncologica Campana: un modello avanzato di governance oncologica regionale
Rete Oncologica Campana: un modello avanzato di governance oncologica regionale

Gentile Direttore,la Rete Oncologica Campana (ROC), istituita con DCA n. 98 del 20 settembre 2016 e coordinata dall'Istituto Nazionale Tumori Fondazione IRCCS G. Pascale, ha raggiunto in meno di un...