Semestre filtro Medicina. Zaffini (FdI): “Solo due casi sospesi su 160mila compiti, il sistema funziona”

Semestre filtro Medicina. Zaffini (FdI): “Solo due casi sospesi su 160mila compiti, il sistema funziona”

Semestre filtro Medicina. Zaffini (FdI): “Solo due casi sospesi su 160mila compiti, il sistema funziona”

Gentile Direttore, la polemica sulle presunte irregolarità all’indomani delle segnalazioni di foto dei test circolate sul web, non aggiungono e non tolgono nulla rispetto al valore dell’impianto messo in atto con la riforma dell’accesso alla facoltà di Medicina voluta da questo governo e della quale sono stato relatore in Senato...

Gentile Direttore,

la polemica sulle presunte irregolarità all’indomani delle segnalazioni di foto dei test circolate sul web, non aggiungono e non tolgono nulla rispetto al valore dell’impianto messo in atto con la riforma dell’accesso alla facoltà di Medicina voluta da questo governo e della quale sono stato relatore in Senato.

Due brutte copie dei compiti del semestre filtro pubblicate online su 160mila compiti complessivamente svolti da 55.000 candidati in 44 atenei italiani per il semestre filtro per Medicina, Odontoiatri e Veterinaria. In altre parole, come ben descritto dallo stesso Ministro Bernini, le verifiche fatte nelle università coinvolte hanno confermato la correttezza sostanziale di questo primo passaggio di verifica. Ovviamente era impensabile che nella sua prima sperimentazione “filasse tutto liscio”.

Altrettanto ovvio prevedere o promettere che le occasionali segnalazioni registrate verranno ovviamente prese in considerazione e sottoposta a verifica con eventuale annullamento delle relative prove. Ma queste eccezioni, inevitabili e d’altronde da sempre segnalate nei grandi numeri di queste prove collettive, nulla tolgono al valore e all’efficacia di un nuovo sistema di verifica che finalmente restituisce credibilità al percorso dei nostri futuri medici, sollevandoli dalla lotteria dei test a crocette, superati e abbandonati con la riforma messa in campo dal governo Meloni, test che come ricorderanno tutti anche essi erano sempre stati oggetti di ricorsi ed infinite polemiche.

Per concludere, non è pensabile che coloro che intendano avviare una carriera così importante e delicata per la comunità e per il prossimo, pensino di farlo commettendo un illecito, falsificando una prova e assumendo un atteggiamento che nulla a che vedere con l’eticità di una professione tanto nobile quanto essenziale per il sistema sociale e sanitario di questo Paese.

Sen. Francesco Zaffini (FdI)
Presidente X Commissione del Senato

28 Novembre 2025

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