Sicilia. Ecco perchè siamo usciti dalla Fimmg

Sicilia. Ecco perchè siamo usciti dalla Fimmg

Sicilia. Ecco perchè siamo usciti dalla Fimmg

Gentile direttore,
pur lamentando i gravi ritardi e le criticità delle trattative per il nuovo accordo collettivo nazionale non riteniamo di partecipare allo sciopero indetto dalla FIMMG. A differenziare la nostra posizione da quella della FIMMG sono l’idea sul futuro del SSN e la strategia complessiva sul nuovo accordo.
Noi riteniamo che il diritto alla salute dei cittadini si declini con un SSN pubblico ed efficiente, e sicuramente non possiamo accettare quanto il Segretario nazionale FIMMG ha dichiarato al 70 congresso nazionale:
…non è mai stata realizzata, e tanto meno potrà esserlo in futuro, la sostenibilità di un Servizio Sanitario Nazionale che fornisca tutte le prestazioni di assistenza sanitaria necessarie alla tutela della salute ponendole ad esclusivo carico della fiscalità generale…
…il SSN dovrà anche svolgere una funzione di regolamentazione capace di …rendere sinergico, l’uso delle risorse che possono provenire dalla volontaria contribuzione degli individui a Mutue o a Società di mutuo soccorso o a Fondi integrativi…
dichiarazioni che aprono la strada alla creazione di cittadini e di assistenze sanitarie di serie A e serie B.

Ma anche strategicamente che senso ha uno sciopero come quello proposto per cercare di rimediare a un errore gravissimo commesso quando nel concordare il decreto Balduzzi la FIMMG ha accettato che la riforma dell’assistenza territoriale venisse fatta senza risorse aggiuntive, “isorisorse”?
Riteniamo infatti che debba essere fatto uno sforzo nelle sedi opportune, ministero e governo, per ottenere una modifica che consenta di mantenere i livelli retributivi e gli incentivi già percepiti e di estenderli ai medici che entreranno nelle nuove forma associative e di finanziare i fattori produttivi utilizzando le somme non spese che ricadono sulla voce di bilancio della medicina territoriale (codici 0, istituti finanziati ma non erogati), e dei risparmi prevedibili ottenibili dalle attività delle nuove aggregazioni (ad esempio sui ricoveri impropri, sull’assistenza domiciliare dei terminali) e da quelli provenienti dalla riorganizzazione ospedaliera per potere sostenere una riforma che solo così potremo immaginare isorisorse.

Per quanto riguarda le trattative per il rinnovo della convenzione proponiamo:
• Realizzazione del ruolo unico dei medici di assistenza primaria a 38 h, che comprenda gli attuali MMG e medici della CA, fissando tempi e modi, e partendo dal completamento dell'orario dei medici di CA in attività territoriali e assistenziali.
• Riduzione del massimale da 1500 a 1000 pazienti, per medico di famiglia, integrando con attività distrettuali orarie per mantenere lo stesso livello attuale di reddito.
• Attuazione di un patto generazionale, partendo dagli attuali medici di CA per renderli tutti medici di cure primarie: il ruolo unico elimina le differenze tra giovani e anziani, il sistema dei vasi comunicanti consente una integrazione completa tra i vari professionisti del territorio.
• Completa informatizzazione del sistema garantito da risorse Aziendali.
• Formazione sul campo per i giovani medici. Un sistema integrato come quello delle AFT e delle UCCP è il “luogo” dove i medici di medicina generale in formazione possono realmente “imparare facendo”, rispetto agli attuali corsi che mimano sterilmente le specializzazioni accademiche, lontane mille miglia dalla realtà della medicina territoriale.
 
Per queste ragioni abbiamo lasciato la FIMMG ed abbiamo aderito alla FP CGIL Medici di Famiglia.
 
Carmelo Cottone, medico di Medicina Generale, ex consigliere provinciale Fimmg Palermo
Filippo Giannobile, medico di Medicina Generale, ex-fiduciario Fimmg del distretto 36 ASP Palermo
Francesco Giacovelli, medico di Medicina Generale, ex-fiduciario Fimmg del distretto 38 e ex-coordinatore dei fiduciari Fimmg dei distretti provinciali ASP Palermo, e attuale compente UCAD distretto 38 ASP Palermo
Calogero Aserio, medico di Medicina Generale, ex-iscritto Fimmg Palermo
Luigi Maria Mistretta, medico di Medicina Generale, ex-iscritto Fimmg Palermo
Giuseppa Pomara, medico di Medicina Generale, ex-iscritto Fimmg Palermo
Anna Sferlazzo, medico di Medicina Generale, ex-iscritto Fimmg Palermo
Francesco Vitrano, medico di Medicina Generale, ex-iscritto Fimmg Palermo  

C. Cottone e altri

29 Aprile 2015

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