Spesa farmaceutica 2026: 1,5 miliardi in più dal Ssn, ma scarsi effetti sul payback

Spesa farmaceutica 2026: 1,5 miliardi in più dal Ssn, ma scarsi effetti sul payback

Spesa farmaceutica 2026: 1,5 miliardi in più dal Ssn, ma scarsi effetti sul payback

Gentile direttore, proviamo a fare due conti sulla spesa Ssn per i farmaci in virtù della Legge di Bilancio 2026. Il tetto di spesa sale a 22,37 mld, +1,49 mld, +7,13% rispetto al 2025, un aumento mai visto prima.

Gentile direttore,

proviamo a fare due conti sulla spesa SSN per i farmaci in virtù della Legge di Bilancio 2026

Il tetto di spesa sale a 22,37 mld, +1,49 mld, +7,13% rispetto al 2025, un aumento mai visto prima.

L’aumento deriva dal combinato disposto di due misure: il tetto come percentuale del finanziamento SSN, al 15.65% (gas esclusi) dal 15.30%, e lo stesso finanziamento SSN a 142,9 mld, +6,4 mld, +4,7%, dai 136,5 mld 2025

Quindi il tetto 2026 sarà il 15.65% di 142.9 mld, ovvero 22.37 mld (salvo aggiustamenti del fabbisogno sanitario nazionale – FSN in corso d’anno). Nel 2025 era stato il 15.30% di 136.5 mld cioè 20.88 mld

Il suddetto 15,65% è suddiviso nell’8.6% (12.29 mld, +8.47% sul 2025) per gli acquisti diretti, era l’8.3% nel 2025 e 6,85% (9.79 mld, +5.5%) per la convenzionata, dal 6.8% del 2025

Il focus è sugli acquisti diretti, eccedendo il proprio tetto regolarmente da anni, nel 2025 si stima del 45%, 5.4 mld, metà da restituire col payback dalle farma (2.57 mld), ognuna in proporzione alle rispettive revenue in merito

Col tetto 2026 a 12.29 mld, con spesa in crescita come tra ’25 e ’24, lo sforamento sarebbe di 4.4 mld con payback di 2.21 mld, inferiore di solo il 14%, 0.36 mld, a quello del 2025, nonostante l’aumento di risorse mai visto prima

Ciò perché il tetto di spesa resta largamente sottostimato rispetto alla nostra spesa reale, di fatto incomprimibile, “paretiana”, essendo tra le più basse in EU e OCSE, al pari dei prezzi, e rimborsando il maggior numero di farmaci.

Perciò il payback, per dottrina antitetico a sviluppo e concorrenza, e che colpevolizza le farma laddove invece domanda e offerta sono controllate pervasivamente dal regolatore, non è che uno sconto in maschera di un paio di miliardi l’anno che il SSN si fa, circa il 10%, a carico di un pugno di Companies

Prof. Fabrizio Gianfrate
Economia sanitaria

15 Gennaio 2026

© Riproduzione riservata

La salute non comincia in ospedale: enti locali e prevenzione primaria per costruire comunità più sane
La salute non comincia in ospedale: enti locali e prevenzione primaria per costruire comunità più sane

Gentile Direttore,quando parliamo di salute, il pensiero corre quasi automaticamente agli ospedali, agli ambulatori, alle liste d’attesa e alle prestazioni sanitarie. È comprensibile, ma è una rappresentazione incompleta della salute...

Le competenze non si riscrivono una professione alla volta
Le competenze non si riscrivono una professione alla volta

Gentile Direttore,il caso dell’Atto del Governo n. 440 mostra quanto sia delicato intervenire sulla disciplina delle attività di una professione senza valutare contestualmente gli effetti che quelle modifiche possono produrre...

Direttori generali: non basta cambiare chi sceglie, occorre ripensare il mandato
Direttori generali: non basta cambiare chi sceglie, occorre ripensare il mandato

Gentile Direttore, il disegno di legge N° 179/2023 “Modifiche al decreto legislativo 4 agosto 2016, n.171, in materia di nomina del Direttore Generale delle Aziende Sanitarie Locali, delle Aziende Ospedaliere...

Competenze dei Biologi: la verità dei fatti contro le provocazioni corporative
Competenze dei Biologi: la verità dei fatti contro le provocazioni corporative

Gentile Direttore,la barca della scienza naviga verso orizzonti sempre nuovi e, per esplorare territori ancora in parte ignoti, richiede oggi un approccio globale - quello della "One Health" - e...