Tsrm. Vicende Marlia e Barga frutto di troppa conflittualità professionale

Tsrm. Vicende Marlia e Barga frutto di troppa conflittualità professionale

Tsrm. Vicende Marlia e Barga frutto di troppa conflittualità professionale

Gentile direttore,
il “caso Marlia” è tornato recentemente alla ribalta a motivo di una vicenda simile riguardante 12 Tecnici sanitari di radiologia medica del Presidio Ospedaliero di Barga indagati per abuso di professione. A tal proposito, i sindacati FpCgil, CislFp e UilFpl hanno richiesto al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin l’apertura di un "tavolo con tutte le professioni per individuare percorsi integrativi”.
 
A questo proposito l’Associazione Italiana di Fisica Medica, che rappresenta sul piano scientifico e professionale coloro che si occupano di fisica medica nelle strutture sanitarie pubbliche e private, si rende disponibile a partecipare al confronto con il ministero della Salute, con l’auspicio che si punti alla giusta collocazione, armonizzazione e collaborazione tra le figure professionali che operano nel settore delle radiazioni ionizzanti.
 
Sono diverse infatti le figure professionali che lavorano accanto al paziente per garantirgli il miglior trattamento possibile: il medico specialista, il fisico specialista in fisica medica – fisico medico che è responsabile della dosimetria del paziente e degli aspetti di radioprotezione – , il tecnico di radiologia.
La vicenda giudiziaria creatasi è la logica conseguenza di prese di posizione e di azioni di potere che aprono a conflitti, in quanto interessate a porre più attenzione e valore ad alcune figure rispetto che ad altre.
 
Bisogna invece superare il limite delle posizioni di difesa della propria area di competenza per aprirsi ad una crescita culturale che impegni tutti e metta al servizio del bene comune le competenze di ognuno, per definire nel migliore dei modi i ruoli che possano dar vita ad un vero e proprio lavoro d’équipe.
Ciò spinge l’AIFM a intervenire, con l’obiettivo di portare ulteriori contributi al dibattito, anche in vista della revisione della normativa nazionale che seguirà la nuova edizione della Direttiva comunitaria in tema di protezione contro i pericoli dell’esposizione alle radiazioni ionizzanti in ambito medico di prossima pubblicazione.
 
Solo dalla giusta collaborazione, professionalmente competente e umanamente sapiente, di tutti gli operatori coinvolti che può derivare la giusta protezione dei pazienti a cui offriamo i nostri servizi e che si affidano alla nostra professionalità.
 
Luisa Begnozzi
Presidente Associazione Italiana di Fisica Medica

09 Agosto 2013

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