118, una festa per fare Sistema

118, una festa per fare Sistema

118, una festa per fare Sistema

Gentile Direttore,
questa settimana due società scientifiche dell'emergenza sanitaria, la SIEMS e la SIIET, hanno lanciato una serie di iniziative di rilevanza nazionale, insieme a Croce Rossa , Anpas e Misericordie, per celebrare i trent'anni del 118. Domenica scorsa oltre duemila tra operatori e volontari si sono dati appuntamento in via della Conciliazione a Roma e hanno sfilato fino in piazza del Vaticano.
 
Una grande festa, culminata con il saluto del Papa, ma non solo; domenica, in quei 300 metri di strada, c'era un mondo di persone che celebravano con forza e convinzione una cosa fondamentale: il 118 è un Sistema. Si lavora, si migliora, si impara, ci si confronta solo se si fa sistema. Perchè è vero che il 118 vive momenti difficili, che è composto da categorie professionali più o meno avvantaggiate, che il modello organizzativo non è lo stesso a Milano come a Firenze o a Potenza, e che bisognerà pur mettere mano a una riforma seria del sistema che garantisca ai cittadini italiani lo stesso standard del servizio dovunque essi vivano.
 
Ma quelle persone che hanno sfilato a Roma erano la testimonianza concreta della voglia di camminare insieme, non solo su quella bellissima strada, ma anche verso un Sistema efficiente, che sappia valorizzare le best practice senza azzerare le peculiarità locali, che basi il proprio confronto sui dati e sulle evidenze, e che non ceda a pericolose suggestioni di modelli superati.
 
Non è un caso che le autorità politiche e sociali presenti hanno colto il valore di questa testimonianza e l'hanno citata a più riprese nei loro discorsi. Il Ministro Speranza non c'era, ma ha inviato un messaggio che apre al confronto; e il popolo del 118 ha gradito.
 
E allora crediamo si possa dire che la festa è stata ed è utile; perchè è bella, perchè abbiamo bisogno anche di un momento di socialità leggera, perchè essere così in tanti rappresenta qualcosa che nessuno può disconoscere, perchè anche da lì possiamo partire per riprendere il filo dei problemi e delle necessità di questo prezioso e fragile sistema per arrivare a una riforma veramente nazionale.
 
Il trentennale di Siems e Siiet va avanti con altre iniziative di rilevo: i monumenti di tutta Italia che si illuminano di blu, l'udienza privata dal Papa, incontri al Senato e alla Camera, e ci offre un tempo per tutto: per l'emozione, per la solidarietà, per il confronto istituzionale e politico. Una bella strada da percorrere.
 
Cristina Corbetta
Maria Vittoria Gatti
Responsabili comunicazione SIEMS

22 Marzo 2022

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