Valorizzare il modello di continuità delle cure ostetriche, che è ecologico 

Valorizzare il modello di continuità delle cure ostetriche, che è ecologico 

Valorizzare il modello di continuità delle cure ostetriche, che è ecologico 

Gentile Direttore,
il 5 maggio si è celebrata la Giornata internazionale delle ostetriche 2024. L’ICM (Confederazione Internazionale delle Ostetriche ha dedicato questa giornata ad una tra le più grandi sfide del nostro tempo, ovvero il cambiamento climatico. Lo slogan infatti indicato da ICM è “Le Ostetriche: una soluzione vitale per il clima”

Il tema proposto dall’ICM è in sintonia con gli obiettivi per lo Sviluppo sostenibile indicati nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile– ONU riassunti in cinque aree di intervento (le cinque P) . Tra questi vi è , infatti , quello del Pianeta ” proteggere le risorse naturali ed il clima del nostro pianeta per le generazioni future”.

I punti declinati dall’ICM sono in accordo anche con il Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025 – Obiettivo “Ambiente, clima e salute”. Questo piano facendo riferimento ai determinanti fondamentali della salute delle persone da valore all’approccio One Health che promuove una visione sistemica della salute, multidisciplinare e transdisciplinare, che riconoscendo le connessioni fra la salute dell’ uomo, degli animali e dell’ ambiente, propone un approccio integrato per affrontare in modo olistico le minacce per la salute.

Rispetto al cambiamento climatico, l’ICM nello specifico , valorizza i vantaggi e la sostenibilità del modello di assistenza ostetrica che è ecologico perché, promuovendo la continuità delle cure, con poche risorse a basso impatto tecnologico, basato sull’attivazione delle risorse endogene della donna/bambino (empowerement), assicura migliori esiti di salute con un notevole risparmio di risorse economiche e di conseguenza minore emissione di carbonio.

L’ICM evidenzia ad esempio che “La continuità delle cure ostetriche”consente alle madri di raggiungere i propri obiettivi di allattamento al seno e spesso allattano più a lungo. L’allattamento al seno è ecologico perché non richiede imballaggio o spedizione, non crea rifiuti e ha un’impronta idrica trascurabile“. Inoltre è la base della salute futura dell’individua e crea un circolo positivo di risparmio di risorse e ridotta emissione di inquinanti.

Le ostetriche sono nel mondo figure strategiche per la tutela della salute in un’ottica di One Health, ed accompagnano la donna in tutte le fasi della loro vita secondo l’approccio life-course.
Le ostetriche, in qualità di operatori sanitari in “prima linea”, oltre ad essere testimoni privilegiate dell’ impatto dei cambiamenti climatici sulla salute e sul benessere delle donne , dei bambini e degli individui con diversità di genere , rappresentano una risorsa importante per fronteggiare le sfide ed aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici.

Syrio, nel sostenere i temi dell’ ICM e nel condividere il puntuale comunicato su QS della FNOPO, ritiene necessario mettere in campo tutte le azioni utili a divulgare l’informazione ed aumentare le conoscenze e la consapevolezza dell’ impatto del cambiamento climatico sulla salute umana ed in tal senso si impegna a :
– contribuire nello sviluppo della ricerca in merito agli effetti del cambiamento climatico sulla fertilità della coppia e sulla salute materna e fetale;
– Supportare interventi educativi per giovani , donne e famiglie al fine di orientarli verso comportamenti alimentari e stili di vita sani, ecologici e adeguati, in un’ottica di empowerment e di responsabilizzazione della salute propria e dell’ambiente .
– Implementare la formazione nei corsi di laurea e post base al fine di assicurare le conoscenze e le competenze appropriate per l’attuazione delle strategie e delle azioni necessarie con un approccio multidisciplinare.
– Promuovere la protezione, la prevenzione e la cura del pavimento pelvico al fine di ridurre le disfunzioni ed il consumo dei presidi ad assorbenza a forte impatto ambientale.

In conclusione SYRIO, congiuntamente alla FNOPO ed all’ICM , chiede investimenti , risorse , autonomia , nonché un posto in ogni tavolo decisionale per includere la continuità dell’assistenza ostetrica come pietra angolare della pianificazione del sistema sanitario italiano per la resilienza climatica.

Miriam Guana
Presidente Syrio – Società italiana di scienze ostetrico-ginecologico-neonatali

06 Maggio 2024

© Riproduzione riservata

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