Veneto. ‘Oltre il Cup’…il nulla

Veneto. ‘Oltre il Cup’…il nulla

Veneto. ‘Oltre il Cup’…il nulla

Gentile direttore,
infuria, giustamente, la polemica sul cosiddetto, "Oltre il Cup", in Veneto. Verrebbe da dire, che oltre il Cup…il nulla. Sì, perché questo sembra l'ennesimo progetto finalizzato a strappare uno, o più, titoli sui giornali. Per poi addossare eventuali disservizi, proteste e fallimenti sulle spalle dei medici di famiglia.
 
Infatti, la nuova modalità di prenotazione, sperimentale solo in alcune piccole località, è solo figlia di una logica del risparmio. Le ASL sono cariche di richieste di esami diagnostici? Creiamo un diversivo: scarichiamoli sui medici, costretti così a eseguire atti meramente burocratici, a scapito di quelli medici.
 
Alcuni, di altri sindacati, parlano di una procedura lunga pochi secondi, ma è falso. La realtà è ben altra: sostituire il Cup, vista l'arretratezza e disomogeneità del sistema informatico, comporterà un chiaro e significativo impegno degli ambulatori dal punto di vista temporale.
 
Con le beffa doppia per i pazienti che non solo subiscono lunghe liste di attesa per avere un esame, ma anche eterne attese nella sala di aspetto del medico. Ben felice sarebbe il medico che, nel momento stesso in cui decide la priorità di un esame, ne vedesse la prenotazione automatica, diversa è la realtà che lo vedrà dover affannosamente cercare un posto per eseguire tale indagine nei tempi congrui e mediare con il paziente la verosimile, date le note liste d'attesa, impossibilità di ottenerla.
 
Purtroppo, nessuno ha considerato questa eventualità, prevedendo un indennizzo per il personale amministrativo degli studi, oppure ha ipotizzato la necessità di modernizzare tutta la rete di certificazione online. No, il nulla, appunto "Oltre il Cup": la regione, insieme ai soliti noti, hanno deciso che era più semplice trasformare i medici in funzionari amministrativi regionali. Inaccettabile.
 
Liliana Lora
Segretario regionale Sindacato dei Medici Italiani del Veneto

21 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Tempo di bilancio: questo l’infausto costo del personale della ricerca sanitaria
Tempo di bilancio: questo l’infausto costo del personale della ricerca sanitaria

Gentile Direttore, mentre nelle aule parlamentari si discute di capitoli di spesa, decimali di PIL e tabelle contabili della Manovra 2027, c’è un comparto del nostro Servizio Sanitario Nazionale che...

Parliamo di patologie psichiatriche gravi e violenza
Parliamo di patologie psichiatriche gravi e violenza

Gentile Direttore, È importante tornare sulla questione della possibile violenza di persone con patologie psichiatriche gravi, spesso riproposta dalle cronache dei giornali. È infatti un ambito che ci chiarisce in...

Teleradiologia, innovare sì. Ma senza scorciatoie sulla sicurezza delle cure
Teleradiologia, innovare sì. Ma senza scorciatoie sulla sicurezza delle cure

Gentile Direttore, il 15 ottobre si è conclusa la consultazione promossa da Agenas sulla bozza del “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”. Un’iniziativa importante, che...

Case della Comunità, la sfida della diagnosi tra nuovi accessi e rischio di ritardi
Case della Comunità, la sfida della diagnosi tra nuovi accessi e rischio di ritardi

Gentile Direttore, il dibattito sulle Case della Comunità (CdC) si concentra su dotazioni, standard e personale, mentre resta in ombra un problema che tocca da vicino il medico di MG,...