Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Martedì 23 APRILE 2024
Lombardia
segui quotidianosanita.it

Carenza personale. Bertolaso in Argentina e in Paraguay per reclutare infermieri e medici

Incontri già fissati con le autorità locali, con l’obiettivo di importare circa 500 infermieri entro la fine dell’anno. “Questi Paesi hanno buone scuole, con curricula simili a quelli europei”. Sul fronte dei medici, “vorremmo stimolare gli italiani andati all’estero a rientrare: a maggio andrò a Washington, dove è già stato organizzato un incontro con 200 medici italiani”. Per la carenza dei prossimi anni si punta anche sugli specializzandi.

02 APR - L’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, è pronto a partire per l’Argentina e il Paraguay per reclutare professionisti sanitari da impiegare in Italia, dove nella sanità pubblica il personale scarseggia. “Ho già incontri fissati con le autorità locali. Se riusciamo a chiudere, per la Lombardia potrebbe essere una buona opportunità. Con l’arrivo, entro la fine del 2024, di molti infermieri stranieri: il mio auspicio è tra 400 e 500”, ha detto Bertolaso in in un'intervista a 'la Repubblica'. L’idea, spiega Bertolaso, non è solo quella di risolvere l’annosa carenza di infermieri negli ospedali lombardi ma “di impiegare i professionisti anche nell’assistenza domiciliare integrata e nelle case di comunità”.

La scelta di puntare su Argentina e Paraguay è stata presa perché “questi Paesi hanno buone scuole, con curricula simili a quelli europei. E si tratta di nazioni che, culturalmente e dal punto di vista della lingua, sono vicine all’Italia: l’obiettivo quindi è portare qui i professionisti, organizzando anche corsi di formazione, e farli lavorare nelle nostre strutture per quattro-cinque anni. È una buona opportunità per noi, ma anche per gli operatori, che possono fare esperienza in strutture di alto livello tecnologico come le nostre”, ha spiegato l’assessore.

Nel caso dei medici, aggiunge il titolare del Welfare lombardo, “vorremmo stimolare gli italiani andati all’estero a rientrare: a maggio andrò con il presidente Fontana a Washington, dove grazie all’ambasciata è già stato organizzato un incontro con 200 medici italiani che lavorano negli Usa. Il mio obiettivo è far sì che il nostro sistema sia attrattivo, affinché i colleghi tornino in Italia e, in particolare, in Lombardia, dove si trova quasi la metà degli Irccs italiani".

Tuttavia questo non basterà a colmare il gap atteso per i prossimi anni: “Come sappiamo – dice Bertolaso -, il blocco delle assunzioni negli anni ha provocato un mancato turnover che si riflette nelle carenze attuali. Stesso discorso per la mancata programmazione universitaria. Le stime ci dicono che il problema sarà cogente fino alla fine del 2026: i prossimi anni, quindi, saranno ancora complessi. Per questo un’altra strada è puntare sugli specializzandi".

A tal proposito, ricorda Bertolaso, "con i ministri Bernini e Schillaci abbiamo proposto un emendamento al Dl Pnrr per permettere agli specializzandi di lavorare non più solo negli ospedali universitari, ma anche nelle altre strutture. Questo avrebbe due vantaggi: per i giovani colleghi ci sarebbe la possibilità di fare di più sul campo, mentre il sistema avrebbe l’opportunità di impiegare gli specializzandi, per esempio, anche negli ambulatori, per sfoltire le liste di attesa”.

02 aprile 2024
© Riproduzione riservata

Altri articoli in QS Lombardia

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy