Milano. Da Airbnb alloggi gratis per le famiglie dei pazienti

Milano. Da Airbnb alloggi gratis per le famiglie dei pazienti

Milano. Da Airbnb alloggi gratis per le famiglie dei pazienti
Airbnb coprirà le spese di soggiorno alle famiglie che arrivano a Milano per brevi periodi, per assistere i propri parenti in cura presso un istituto di cura milanese. Sono già 100 gli host milanesi che, nelle prime 24 ore dal lancio del progetto, hanno espresso la loro disponibilità a Airbnb offrendo prezzi di soggiorno agevolati.

Comune di Milano e Airbnb, piattaforma per la condivisione di alloggi nel mondo, annunciano  l’avvio di un nuovo progetto volto ad accogliere gratuitamente i parenti dei degenti degli istituti clinici milanesi ma anche a supportare Casa di Accoglienza Donne Maltrattate (Cadmi) nel fornire un’occasione di lavoro per le donne uscite da un percorso di maltrattamenti e violenze.

“Si tratta di un progetto innovativo e inclusivo”, ha dichiarato l’Assessore  alle Politiche per il Lavoro, Università e Ricerca di Milano, Cristina Tajani. “Il forte sostegno di Airbnb al progetto – ha aggiunto – dimostra come la valorizzazione degli operatori della sharing economy attuata da Milano stia giocando un ruolo fortemente positivo nel dare risposte ai bisogni delle persone e a rendere i cittadini ancora più solidali”.

Il progetto, ideato e coordinato dal Comune di Milano in stretta collaborazione con la Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate, consiste nel mettere a disposizione delle famiglie che arrivano a Milano per brevi periodi, per assistere i propri parenti in cura presso un istituto di cura milanese, alloggi gratuiti. Airbnb, infatti, coprirà interamente i costi di soggiorno mettendo a disposizione coupon di viaggio e la community contribuirà offrendo prezzi agevolati. La cooperativa “I sei Petali”, nata in seno a CADMI, grazie a un gruppo di donne ospiti offre una serie di servizi e supporterà la logistica e la gestione dell’ospitalità e delle prenotazioni per queste famiglie.

Sono già 100 gli host Milanesi che, nelle prime 24 ore dal lancio del progetto, hanno espresso la loro volontà di contribuire offrendo alle famiglie un prezzo di soggiorno agevolato.

“Siamo entusiasti di poter fare leva sull’unicità delle risorse che Airbnb contribuisce a mettere al servizio del bene comune, – ha dichiarato Matteo Stifanelli, Country Manager Airbnb Italy – come il nostro brand, il nostro prodotto e la nostra community di host fondata innanzitutto su un profondo senso di ospitalità. Grazie alla collaborazione con la Cooperativa Sei Petali saremo in grado di offrire a molte persone la possibilità di accedere ad un posto che possano chiamare casa anche in un periodo così delicato della loro vita”.

“Grazie alla Casa di Accoglienza delle Donne Maltrattate che ci ha affiancato nella realizzazione di questo progetto e al Comune di Milano che lo ha reso possibile, posso finalmente dire che sono orgogliosa di rappresentare le donne che, con questa impresa, hanno l’opportunità di ricostruire, rinnovare, aggiornare le proprie competenze professionali e iniziare un’attività lavorativa innovativa per il territorio”, ha concluso Nadia Cezza, Presidente della Cooperativa I Sei Petali.

16 Marzo 2016

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