Oltre 1200 vaccinazioni somministrate a 807 persone, 102 elettrocardiogrammi, una trentina di mammografie, 40 test Psa, 50 test per l’epatite C e 20 per l’Hiv. Sono alcuni dei numeri della terza edizione de “La prevenzione in piazza”, che si è svolta nel weekend nel centro storico di Como. L’evento, promosso da Asst Lariana, Ats Insubria e Comune di Como, rientra nel Calendario della Prevenzione e ha portato nelle piazze Verdi, Grimoldi e Cavour vaccinazioni, screening, controlli e attività di informazione sanitaria.
Il dato più consistente riguarda le vaccinazioni: 1.215 dosi somministrate (circa 400 in più dello scorso anno nella stessa iniziativa) a 807 persone, di cui 611 adulti e 196 bambini. Il numero delle dosi supera quello delle persone vaccinate perché è stata possibile la co-somministrazione di più vaccini. Il personale dei Centri Vaccinali di Asst Lariana, insieme ai medici di assistenza primaria, ha somministrato vaccini antinfluenzali e anti-Covid e quelli contro difterite, tetano e pertosse. Agli over 65 e ai pazienti cronici sono state inoltre offerte le vaccinazioni contro Herpes Zoster e pneumococco.
Sul fronte della prevenzione cardiovascolare, in piazza Grimoldi sono stati eseguiti 102 elettrocardiogrammi, nella postazione allestita da Lariosoccorso con i cardiologi di Asst Lariana e dell’ospedale Valduce.
In Piazza Cavour le attività sono state orientate alla diagnostica oncologica e infettivologica. Sono stati effettuati 30 esami mammografici nell’unità mobile di “Senologia al Centro”, messa a disposizione dallo sponsor Como 1907, rivolti al target 45-74 anni, affiancati dal punto informativo del Centro Screening di ATS Insubria. Per quanto riguarda la profilassi infettivologica, all’interno del mezzo sanitario messo a disposizione dal Comando regionale dei vigili del fuoco, il personale sanitario e i volontari della Lila di Como hanno eseguito 50 test rapidi per Epatite C (HCV), 20 test per HIV e 40 prelievi ematici per il dosaggio del PSA per la prevenzione delle patologie prostatiche. Sono state infine 280 le misurazioni dei parametri vitali – battito cardiaco, glicemia, pressione arteriosa e saturazione – effettuate dagli studenti di Infermieristica dell’Università degli Studi dell’Insubria, insieme ai referenti e tutor di Asst Lariana. Accanto alle prestazioni sanitarie, nelle tre piazze sono state proposte attività dedicate alla prevenzione oncologica, all’alimentazione, al movimento, alla prevenzione dell’abuso di alcol, al primo soccorso, alla donazione e alla salute materno-infantile.
“Ogni euro che noi spendiamo in prevenzione, ne guadagniamo 14 sulla non cura delle malattie, e questo è un dato fondamentale per noi. La prevenzione è il pilastro su cui si regge la tenuta del sistema sanitario pubblico – ha sottolineato il direttore generale di Asst Lariana, Luca Stucchi –. Portare i servizi di diagnosi precoce, le vaccinazioni e l’informazione sanitaria direttamente nelle piazze significa promuovere una vera cultura della salute. Investire sulla consapevolezza dei cittadini e su stili di vita corretti è lo strumento più efficace per garantire la sostenibilità delle cure e migliorare la qualità della vita di tutta la comunità”.
Questa terza edizione dell’evento ha coinvolto una rete di strutture sanitarie, istituzioni, ordini professionali, associazioni e organizzazioni del territorio. All’evento hanno partecipato le rappresentanze degli ordini professionali (medici, infermieri, farmacisti), AREU 118, i vigili del fuoco, la Protezione Civile e diverse sigle del Terzo settore e dell’associazionismo di tutela (tra cui Comocuore, A.LI.Ce., AVIS, AIDO, ADMO). In Piazza Verdi l’attenzione è stata focalizzata sui consulti specialistici gastroenterologici – offrendo ai passanti un percorso guidato all’interno di un colon gonfiabile – e sui consulti tenuti da diabetologici e dietisti. Sono stati inoltre disponibili moduli formativi dedicati al primo soccorso pediatrico curati dalla Croce Azzurra e attività di prevenzione delle dipendenze da alcol.