Test antigenici rapidi. Ecco le regole della Lombardia. Al cittadino costerà 20 euro

Test antigenici rapidi. Ecco le regole della Lombardia. Al cittadino costerà 20 euro

Test antigenici rapidi. Ecco le regole della Lombardia. Al cittadino costerà 20 euro
I tamponi antigienici rapidi, che in caso di positività dovranno essere confermati con tampone molecolare, saranno messi a disposizione dei Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta, che potranno somministrarli nei loro ambulatorie, e delle Usca, che potranno testare le persone direttamente al domicilio o in specifiche collettività. I test antigenici potranno essere utilizzati anche in contesti aziendali, su iniziativa del datore di lavoro, negli ambulatori privati e nelle farmacie dei servizi. Con successiva delibera la Regione ha stabilito che la tariffa di riferimento, pari a 20 euro. LE DELIBERE

La Regione Lombardia con DGR n. 3777 del 3 novembre 2020, ha fornito indicazioni sull’utilizzo dei test antigenici (rapid diagnostics test Ag-RDTs – tampone nasofaringeo) in alcuni ambiti come scuole, comunità chiuse (come gli istituti penitenziari), strutture sociosanitarie, ecc., ambiti per i quali è importante ottenere una risposta in tempi rapidi, consentendo di individuare precocemente i soggetti contagiati e quindi contenere la diffusione del virus.

"Le indicazioni – spiega la Regione in una nota -, coerenti con quelle nazionali contenute nella nota tecnica del Ministero della salute n. 0035324-30/10/2020-DGPRE-DGPRE-P "Test di laboratorio per SARS-CoV-2 e loro uso in sanità pubblica" potranno essere aggiornate in base all’evoluzione della situazione epidemiologica, delle conoscenze scientifiche disponibili e di eventuali nuovi indirizzi nazionali”.  

“I test antigenici – ricorda ancora la Regione – vengono raccolti con le stesse modalità previste per i test molecolari (tampone naso-faringeo), ma i tempi di risposta sono molto più rapidi (circa 15/30 minuti a fronte delle 2/6 ore dei test molecolari). In termini di accuratezza scientifica non hanno le stesse caratteristiche di sensibilità e specificità, pertanto l’esito di positività ai test antigenici, in assenza di nesso epidemiologico (ad esempio test somministrato a soggetto “contatto di caso”) deve essere ancora confermato da test molecolare”.  

I test antigenici rapidi verranno messi a disposizione di:      
– Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta, che potranno somministrarli nei loro ambulatori     
– USCA (Unità Speciali di Continuità Assistenziale), che potranno testare le persone direttamente al domicilio o in specifiche collettività  

I principali ambiti di impiego dei test antigenici saranno:      
– le scuole e i servizi educativi per l’infanzia     
– le Unità di offerta residenziali e semiresidenziali (strutture sanitarie e socio-sanitarie dedicate alle aree anziani, disabilità, cure intermedie, salute mentale/neuropsichiatria infantile, dipendenze, e delle strutture socio-assistenziali) per la sorveglianza degli ospiti e degli operatori     
– gli istituti penitenziari     
– la sorveglianza sanitaria degli operatori sanitari delle strutture pubbliche (ATS, ASST, IRCCS)  

UTILIZZO DEI TEST EXTRA SERVIZIO SANITARIO REGIONALE  
I test antigenici potranno essere utilizzati anche:      
– in contesti aziendali, su iniziativa del datore di lavoro     
– negli ambulatori privati     
– nelle farmacie dei servizi  l test dunque possono essere eseguiti su iniziativa del datore di lavoro in setting aziendale (l’adesione da parte del lavoratore sarà comunque volontaria) e negli ambulatori privati.  

In caso di positività sarà necessario che l’esito venga confermato con tampone molecolare, “la cui esecuzione non dovrà avere costi aggiuntivi per l’utente (prenotazione a carico del datore di lavoro o della struttura/professionista)”.

Il medico competente o il professionista che esegue il test dovrà fornire le informazioni necessarie circa isolamento e quarantena, e sui comportamenti da tenere.  

Anche le farmacie potranno individuare luoghi e modalità per l’effettuazione del test antigenico rapido, dandone comunicazione alle ATS.

Con successiva delibera la Regione ha stabilito il valore da tariffario dei tamponi antigenici rapidi in 20 euro con decorrenza 12/10/2020.

05 Novembre 2020

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