Trieste. Focolaio di morbillo. Una morte sospetta e 7 nuovi contagi

Trieste. Focolaio di morbillo. Una morte sospetta e 7 nuovi contagi

Trieste. Focolaio di morbillo. Una morte sospetta e 7 nuovi contagi
Cresce l’allerta per il focolaio di morbillo a Trieste, il cui virus è stato rintracciato in diversi reparti degli ospedali Maggiore e di Cattinara e potrebbe aver causato una morte sospetta. Avviate le analisi per capire se il paziente, immunodepresso, sia deceduto a causa del virus o per le altre patologie di cui soffriva.

Cresce l'allerta a Trieste per il focolaio di morbillo, che in meno di una settimana ha fatto registrare sette nuovi contagi e una morte sospetta. Il virus è stato rintracciato dopo il decesso in un paziente, affetto già da polmonite e altre patologie. Ma non è ancora possibile stabilire quali di queste siano le cause del decesso. Quello che dunque è stato definito un focolaio sta assumendo dimensioni via via più corpose.
 
Gli infetti, di età compresa tra i 23 e i 74 anni, sarebbero stati segnalati in diversi reparti degli ospedali Maggiore e di Cattinara, mentre l'Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste conferma che sono in atto tutte le azioni di profilassi previste. Il primo caso era emerso venerdì scorso, proprio all'ospedale Maggiore, con una donna colpita da una grave forma di polmonite. Sono seguiti due operatori sanitari, che non avevano effettuato la profilassi e che frequentavano la degenza dell'Ospedale Maggiore, e altre due persone, immunodepresse, su cui inizialmente non era stata diagnosticata la malattia. Gli ultimi due sono stati segnalati tra mercoledì e venerdì scorsi.
 
La persona che potrebbe essere deceduta a causa del morbillo era un uomo over 50, immunodepresso che «non aveva manifestato come gli altri i sintomi della malattia, in particolare il rash cutaneo», precisa Lucia Pelusi, direttrice della Struttura complessa di Direzione medica di presidio. Con molta probabilità era ricoverato in Ematologia. Sembrerebbe infatti che questa persona fosse malata di leucemia. Proprio da ieri infatti anche gli operatori di questo reparto sono sotto osservazione.
 
L'Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste ha comunicato in una nota: "Dei casi già noti, un paziente immunocompromesso con polmonite severa è ricoverato in area critica. Inoltre, gli accertamenti post mortem eseguiti ad un paziente immunodepresso, deceduto per polmonite, hanno documentato la presenza del virus del morbillo a livello del tessuto polmonare. Si conferma che sono in atto tutte le azioni di profilassi previste nei confronti dei dipendenti e dei pazienti potenzialmente a rischio. Sono inoltre in corso le indagini epidemiologiche e di tipizzazione del virus".

21 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...