Riforma accesso a Medicina. Federazione Fisioterapisti: “Attenzione alle ricadute sulle professioni sanitarie”   

Riforma accesso a Medicina. Federazione Fisioterapisti: “Attenzione alle ricadute sulle professioni sanitarie”   

Riforma accesso a Medicina. Federazione Fisioterapisti: “Attenzione alle ricadute sulle professioni sanitarie”   
Il presidente della Fnofi, Piero Ferrante, concorda sulla “necessità di modificare l’attuale sistema” ma sottolinea come la selezione al primo semestre farebbe uscire dal corso un numero di studenti “che potrebbero riversarsi su altri corsi di laurea delle professioni sanitarie, tra cui quello di fisioterapia” con “pesanti ricadute sulla qualità della formazione, sull’organizzazione dei tirocini e sulla definizione del fabbisogno delle professioni sanitarie”

La Federazione Nazionale degli Ordini dei Fisioterapisti (Fnofi) segue con attenzione il percorso di riforma dell’accesso al corso di laurea di Medicina, e particolare le possibili ricadute che la riforma potrebbe avere sui percorsi universitari delle altre professioni sanitarie, compreso il corso di laurea di Fisioterapia.

“Riconosciamo la necessità di modificare l’attuale sistema – afferma in una nota il presidente Fnofi Piero Ferrante – Riteniamo necessaria una attenta valutazione affinché il sistema di accesso libero al primo semestre per medicina e successivo blocco possa adeguatamente filtrare e limitare il numero degli studenti non ammessi, che potrebbero riversarsi su altri corsi di laurea delle professioni sanitarie, tra cui quello di fisioterapia”.

Per Ferrante è infatti “evidente, almeno per quanto riguarda i corsi di fisioterapia, che si rischierebbero pesanti ricadute sulla qualità della formazione e, sull’organizzazione dei tirocini, nonché sullo stesso meccanismo di definizione del fabbisogno delle professioni sanitarie, sempre oggetto di lungo e complesso meccanismo di confronto con i Ministero della salute e dell’Università, Regioni, Università e Federazioni”.

“Sappiamo che queste nostre preoccupazioni sono già all’attenzione dei Ministeri competenti – sottolinea il presidente Fnofi – e siamo fin da ora disponibili ad ogni attività di supporto per trovare soluzioni che garantiscano qualità e competenze dei professionisti sanitari”.

07 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Accessibile, inclusiva, sicura: trasforma la tua farmacia con il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club
Accessibile, inclusiva, sicura: trasforma la tua farmacia con il nuovo corso ECM di Quotidiano Sanità Club

In un contesto professionale come quello della farmacia, caratterizzato da ritmi serrati, responsabilità elevate e pazienti con esigenze molto diverse, è essenziale disporre di strumenti concreti per garantire un servizio...

Infermieri. Ecco i decreti sulle nuove Lauree a indirizzo clinico. E arriva la prescrizione per presidi sanitari e ausili
Infermieri. Ecco i decreti sulle nuove Lauree a indirizzo clinico. E arriva la prescrizione per presidi sanitari e ausili

Registrati i decreti ministeriali che istituiscono tre nuove lauree magistrali in Scienze infermieristiche su competenze specialistiche in Cure primarie e Infermieristica di famiglia e comunità, Cure neonatali e pediatriche, e Cure intensive e nell’Emergenza. Ricordiamo...

Comunicare la vaccinazione, da FIP il nuovo toolkit per i farmacisti
Comunicare la vaccinazione, da FIP il nuovo toolkit per i farmacisti

Migliorare la copertura vaccinale, in particolare tra gli adulti, affidandosi ai professionisti sanitari che vengono più di frequente a contatto con i pazienti: i farmacisti. Con questo scopo la Federazione...

Farmaci off-patent. L’appello di Egualia: “Senza interventi mirati, rischio carenze e uscita dal mercato di molti medicinali essenziali”
Farmaci off-patent. L’appello di Egualia: “Senza interventi mirati, rischio carenze e uscita dal mercato di molti medicinali essenziali”

Senza interventi urgenti sulla sostenibilità industriale dei farmaci a brevetto scaduto, il sistema rischia di perdere progressivamente pezzi fondamentali, con un aumento delle carenze e una minore disponibilità di medicinali...