Gli psicologi, il futuro e l’importanza del confronto per costruire riforme condivise

Gli psicologi, il futuro e l’importanza del confronto per costruire riforme condivise

Gli psicologi, il futuro e l’importanza del confronto per costruire riforme condivise

Gentile direttore,
in rappresentanza del Sumai-Assoprof ho partecipato il 14 aprile u.s. alla riunione del Tavolo sulla Psicologia istituito presso il Ministero della Salute, che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle Direzioni Generali del dicastero,dei Sindacati e delle Associazioni di categoria (AUPI, CGIL,UIL, ANAAO DIR. SANITARIA), del Presidente del CNOP.

Il Sottosegretario di Stato dott. Vito De Filippo, che ha voluto fortemente questo confronto, e il consulente del Sottosegretario, già Dirigente della Direzione Generale Professioni Sanitarie del Ministero della Salute Dott. Saverio Proia che ha animato il dibattito di questa giornata, hanno inteso offrire un’opportunità di costruttivo dialogo tra i massimi esponenti della categoria e una vera occasione per approfondire e mettere in luce criticità, sinergie su cui puntare, e articolare proposte. Ne è nato un interessante scambio di opinioni sui temi come la prevenzione, l’umanizzazione del servizio e dell’assistenza, il mobbing, lo stress lavoro correlato, la prescrizione per l’attività di psicologo psicoterapeuta, il nomenclatore tariffario, la precarietà degli operatori e le sue ricadute. Ambiti che vedono sicuramente la nostra professione avere un ruolo centrale, di cerniera, moderno, che occupa e guarda al versante clinico quanto a quello organizzativo, preventivo e formativo, sviluppando ed esercitando un ruolo essenziale nel nostro Servizio Pubblico.
 
E’ apparso chiaro, tra gli interventi, un dato significativo: il fatto che questa professione nell’ultimo decennio ha dedicato al Paese ed al travaglio che ancora lo attraversa un notevole contributo, una risposta assistenziale straordinariamente ricca e articolata, volta alla difesa dei principi di solidarietà, di universalismo del nostro SSN. L’intera comunità professionale che vi opera ha dovuto fare fronte a tutte le trasformazioni che hanno interessato i vari livelli della stessa assistenza, fino a determinare nuove acquisizioni, percorsi di perfezionamento, specializzazioni dirette a incrementare l’integrazione con altre figure sanitarie e non, istituzionali, territoriali. In proposito ho tenuto a sottolineareil fatto che nel SSN, che sta in questi mesi ridisegnando il proprio assetto per la costituzione delle AFT e le UCCP per l’area della specialistica ambulatoriale, gli psicologi sono parte integrante di queste istanze, inseriti al pari di altre categorie.
 
Quindi di come sia indispensabile guardare a queste prospettive in termini positivi, stimolanti, affrontando le sfide prossime. I lavori proseguiranno nei prossimi mesi e le premesse ci sono tutte per indicare in una forma condivisa i correttivi da apportare, le migliori strategie per accrescere consapevolezza e competenza, per favorire lo sviluppo di politiche professionali idonee e innovative, di confronto multidisciplinare.
 
Filippo Cantone
Coordinatore Area Psicologi Sumai-Assoprof

Filippo Cantone (Sumai-Assoprof)

15 Aprile 2016

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