FVG approva assunzione temporanea di personale sanitario anche se con titolo non riconosciuto dal Ministero

FVG approva assunzione temporanea di personale sanitario anche se con titolo non riconosciuto dal Ministero

FVG approva assunzione temporanea di personale sanitario anche se con titolo non riconosciuto dal Ministero
La delibera prevede, in particolare, l'impiego di professionisti sanitari anche tra i cittadini di Paesi non appartenenti all'Ue purché titolari di permesso di soggiorno che consenta di svolgere attività lavorativa, che presentino un titolo di studio conseguito in Ue oppure iscritti a un ordine professionale dello Stato di provenienza. Riccardi: “Una risposta alla grave carenza di personale". LA DELIBERA

“La decretazione d'urgenza ci permette di mettere in campo strumenti necessari a fronteggiare la strutturale e grave carenza di risorse umane. In questo modo possiamo assicurare l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza”. Così il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, annuncia in una nota l'approvazione, da parte della Giunta regionale, di una delibera che introduce alcune deroghe alle norme in materia di riconoscimento delle qualifiche professionali sanitarie.
 
"Questo provvedimento – spiega Riccardi – approva infatti quegli indirizzi operativi che mettono le strutture sanitarie pubbliche, quelle private o accreditate, le strutture sociosanitarie accreditate e convenzionate con il Servizio sanitario regionale nelle condizioni di poter assumere temporaneamente personale sanitario in possesso di un titolo di studio non riconosciuto dal Ministero della Salute".
 
In particolare la delibera prevede l'impiego di professionisti sanitari anche tra i cittadini di Paesi non appartenenti all'Unione europea purché titolari di un permesso di soggiorno che consenta di svolgere attività lavorativa, che presentino un titolo di studio conseguito all'interno della Ue oppure iscritti a un ordine o albo professionale dello Stato di provenienza.
 
Viene contemplata inoltre, riferisce la nota della Regione, la possibilità di utilizzare personale con titolo di studio conseguito in un Paese non appartenente all'Unione europea con traduzione asseverata in italiano, l'iscrizione a un ordine o albo professionale dello Stato di provenienza, sempre con traduzione asseverata, e la dichiarazione di valore rilasciata dall'Autorità diplomatica o consolare italiana presente nel Paese dove è stato rilasciato il titolo, finalizzata a verificare che quest'ultimo soddisfi pienamente le direttive Ue.
 
"Siamo convinti – conclude Riccardi – che questo strumento fornito dalla decretazione d'urgenza possa fornire una adeguata risposta alla grave carenza di personale, rafforzando così l'attività assistenziale sul territorio del Friuli Venezia Giulia".

03 Febbraio 2022

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...