Lazio. Via libera all’assunzione di 600 operatori sanitari dal 1° dicembre 2023

Lazio. Via libera all’assunzione di 600 operatori sanitari dal 1° dicembre 2023

Lazio. Via libera all’assunzione di 600 operatori sanitari dal 1° dicembre 2023
Un investimento di oltre 25 milioni di euro l'anno e “un provvedimento concreto per rafforzare le Aziende sanitarie e ospedaliere, i Policlinici e gli Istituti su tutto il territorio regionale”. Nei prossimi giorni verranno valutati ulteriori rafforzamenti del personale tecnico-amministrativo dei presidi ospedalieri. La Regione fa sapere che si stanno inoltre valutando le altre necessità di assunzione del personale dedicato all’assistenza territoriale.

La Regione Lazio ha dato il via libera all’assunzione di circa 600 operatori sanitari, a partire dal primo dicembre, per una spesa complessiva di 25 milioni e 500mila euro l’anno. A comunicarlo la stessa Regione in una nota.

Nel dettaglio la Direzione regionale Salute e Integrazione sociosanitaria, diretta da Andrea Urbani, ha firmato le seguenti assunzioni relative alla dirigenza medica e al comparto dei presidi ospedalieri:

– 193 unità a conclusione delle prove concorsuali (160 medici, 3 ostetriche, 8 tecnici di laboratorio, 17 tecnici di radiologia, 2 psicologi, un fisico, un collaboratore amministrativo e un amministrativo);

– 323 stabilizzazioni (63 medici, 49 infermieri, 172 operatori sociosanitari, 2 ostetriche, 14 tecnici di laboratorio, 16 tecnici di radiologia, uno psicologo, un farmacista, un fisico, un tecnico della prevenzione, un fisioterapista, un dirigente amministrativo e un collaboratore amministrativo);

– 68 unità a tempo determinato (33 medici, 5 infermieri, 22 operatori sociosanitari, 3 tecnici di laboratorio, due perfusionisti, due dirigenti amministrativi e un collaboratore amministrativo);

– un medico universitario.

Nei prossimi giorni verranno valutati ulteriori rafforzamenti del personale tecnico-amministrativo dei presidi ospedalieri.

La nota fa inoltre sapere che la Regione sta valutando anche le altre necessità di assunzione del personale dedicato all’assistenza territoriale: “Risposte in tal senso verranno date già nelle prossime settimane”.

Nella nota si sottolinea anche come “prende così forma il nuovo processo messo in atto dal presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, le cui politiche sulle risorse umane del comparto sanitario hanno prodotto finora sia l’aumento dei contratti a tempo indeterminato sia la pesante riduzione dei contratti a tempo determinato sia la stabilizzazione degli operatori sanitari. Un nuovo corso che ha visto l’aumento della spesa di personale sanitario per 100 milioni di euro nel 2023 rispetto all’anno precedente, consolidando la nuova fase di reclutamento di personale, compresa l’internalizzazione dei servizi sanitari nelle strutture pubbliche, e diminuendo drasticamente la precarietà nei primi 8 mesi del governo Rocca”, conclude la nota.

16 Novembre 2023

© Riproduzione riservata

Lazio. Passo indietro della Regione su spesa farmaceutica e riorganizzazione territoriale, riprende il dialogo con i medici di famiglia
Lazio. Passo indietro della Regione su spesa farmaceutica e riorganizzazione territoriale, riprende il dialogo con i medici di famiglia

Le OOSS dei medici di medicina generale del Lazio, riunite nell’intersindacale composta da FIMMG, SMI, SNAMI, Federazione Medici del Territorio e CISL Medici, comunicato e prendono atto “con soddisfazione” della...

Lazio. Parere positivo in commissione al programma investimenti in Sanità con utili dell’esercizio 2023-24
Lazio. Parere positivo in commissione al programma investimenti in Sanità con utili dell’esercizio 2023-24

La commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria, welfare del Consiglio regionale del Lazio ha espresso parere favorevole (all’unanimità) allo schema di deliberazione di Giunta n. 141, concernente: “Approvazione del programma...

Tumore colon-retto. Al San Camillo-Forlanini nasce il programma di diagnosi precoce per giovani adulti
Tumore colon-retto. Al San Camillo-Forlanini nasce il programma di diagnosi precoce per giovani adulti

Il tumore del colon-retto è la seconda neoplasia nelle donne e la terza negli uomini in Italia e rimane globalmente la terza causa di mortalità cancro-correlata, con un aumento significativo...

Lazio. Approvate mozioni su carceri, Hpv ed elisuperficie a Terracina
Lazio. Approvate mozioni su carceri, Hpv ed elisuperficie a Terracina

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto dal vicepresidente Giuseppe Emanuele Cangemi, mercoledì scorso ha approvato tre mozioni in materia di Sanità, due presentate da consiglieri di minoranza e una di...