Fine vita. Fedriga: “Regioni non possono legiferare su questo tema”

Fine vita. Fedriga: “Regioni non possono legiferare su questo tema”

Fine vita. Fedriga: “Regioni non possono legiferare su questo tema”
Il presidente del Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni in una intervista a La Stampa: “Per l'Avvocatura dello Stato, le Regioni non possono legiferare su un tema che è di competenza nazionale, addirittura aumentando i Lea. Il rischio è quello di una disomogeneità. Quello che una Regione può fare, e in FVG lo stiamo facendo, è potenziare le cure palliative”.

A pochi giorni dalla Delibera dell’Emilia Romagna sul rispetto di quanto previsto nella sentenza della Consulta sul suicidio medicalmente assistito, il presidente del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, interviene sul tema del Fine Vita in una intervista rilasciata a La Stampa e, in particolare, sulla campagna “Liberi subito” dell’Associazione Coscioni per portare, nei Consigli regionali di tutte le Regioni, una proposta di legge per il diritto al suicidio medicalmente assistito. Una proposta che però non piace a Fedriga, che sottolinea come, comunque, non sarebbe competenza delle Regioni legiferare in materia.

“Per l’Avvocatura dello Stato – dichiara nell’intervista – le Regioni non possono legiferare su un tema che è di competenza nazionale, addirittura aumentando i Livelli essenziali di assistenza. Il rischio, poi, è quello di una disomogeneità. Per questo in Friuli Venezia Giulia abbiamo fatto la scelta di non entrare nemmeno nel merito della proposta di legge dell’Associazione Luca Coscioni, che personalmente non condivido, ma di operare in un senso di trasparenza verso i cittadini”.

“Quello che una Regione può fare, e lo stiamo facendo – prosegue Fedriga -, è potenziare le cure palliative. Fare o dire altro significherebbe portare un tema così delicato in un contesto di propaganda che non mi piace per nulla. Soprattutto quando si parla della vita delle persone”.

16 Febbraio 2024

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo
La Campania esce dal Piano di rientro. Arriva l’ok del Governo

Il Ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione Campania. Nel corso del tavolo di verifica con il Mef, oggi, sono stati esaminati...