A Borgo San Lorenzo fra i banchi di scuola nasce la cooperativa “Carta Straccia”

A Borgo San Lorenzo fra i banchi di scuola nasce la cooperativa “Carta Straccia”

A Borgo San Lorenzo fra i banchi di scuola nasce la cooperativa “Carta Straccia”
Mettere a disposizione materiale scolastico favorendo l’inclusione dei ragazzi con disabilità. Il progetto rientra nell’iniziativa “Toscana 2020” promossa da Confcooperative Toscana e Federazione Bcc. Obiettivo del progetto è quello di creare associazioni cooperative all’interno delle scuole di primo e secondo grado della Toscana fornendo agli studenti i primi strumenti utili per la gestione del credito.

Mettere a disposizione materiale scolastico favorendo l’inclusione dei ragazzi con disabilità. Sono questi alcuni degli obiettivi di “Carta Straccia” la nuova Acs – Associazione Cooperativa Scolastica, nata fra i banchi di scuola della Giotto Ulivi, l’istituto scolastico di Borgo San Lorenzo aderente al progetto ‘Toscana 2020’ promosso da Confcooperative Toscana e Federazione Bcc e gestito, nel mugello, insieme alla cooperativa Convoi e Bcc Mugello.
 
Obiettivo del progetto, inaugurato lo scorso anno con la costituzione della Acs “Ti lascio la scuola” dei ragazzi della 5°G seguiti dalla professoressa Baldoneschi, è quello di creare associazioni cooperative all’interno delle scuole di primo e secondo grado della Toscana fornendo agli studenti i primi strumenti utili per la gestione del credito. Si tratta di un’iniziativa che si propone di portare in maniera concreta le imprese cooperative nelle scuole della regione, avvicinando i giovani ai valori che le contraddistinguono, ovvero quelli della democrazia economica, della solidarietà e del lavoro imprenditoriale.
 
I ragazzi della 4°H dell’Istituto Giotto Ulivi che hanno fondato la nuova cooperativa ‘Carta Straccia’, potranno dunque sperimentare il lavoro di gestione di una cooperativa e avranno a disposizione un conto corrente, punto di partenza indispensabile per avviare le attività.
 
Insieme a loro ci sarnno il tutor del progetto Giulia Barillà della coop Convoi, il Professore Michele Geroni e gli altri insegnanti, che avranno un ruolo decisivo nel raccontare, spiegare la storia, l’attualità, i valori e i principi della cooperazione in classe. Verranno poi organizzati degli incontri con i presidenti o rappresentanti del mondo della cooperazione in modo che i giovani possano avere una testimonianza diretta e concreta del lavoro che svolgono quotidianamente. Un’altra azione pensata da Toscana 2020 è quella che riguarda un percorso di educazione al credito e al risparmio per gli studenti delle scuole, attraverso un’analisi critica dell’economia per contribuire alla nascita nuovi imprenditori cooperativi.
 
“All’inizio i ragazzi non avevano capito che avremmo costitutito una vera cooperativa – racconta Giulia Barillà, tutor del progetto Cooperativa Convoi -. Chiarito questo, si sono messi a lavoro. Sono partiti da una e vera propria rilevazione dei bisogno dei ragazzi dell’Istituto Giotto Ulivi, facendo girare per le classi un questionario: 'Di che cosa ha bisogno la scuola secondo te?' successivamente hanno registrato le risposte e come una vera cooperativa, hanno deciso che per rispondere al bisogno sociale degli studenti, fosse necessario dar vita ad una Cartoleria. Confrontandosi con gli insegnanti di sostegno hanno deciso, poi, di coinvolgere tutti i ragazzi diversamente abili dell’Istituto Giotto Ulivi nella gestione del front-office della cartoleria. Siamo solo all’inizio del percorso – conclude Barillà – ma i ragazzi della 4h sono sul pezzo si sono divisi ruoli e mansioni con entusiasmo, organizzazione e voglia di fare”. 

15 Marzo 2016

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