A Raiano (AQ) prevenzione della tiroide: domani visite ed ecografie gratuite

A Raiano (AQ) prevenzione della tiroide: domani visite ed ecografie gratuite

A Raiano (AQ) prevenzione della tiroide: domani visite ed ecografie gratuite
Prevenzione della tiroide: oltre 270 visite gratuite, già programmate, verranno effettuate domani, sabato 12 novembre, per iniziativa della Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila, in prima linea nelle azioni di sensibilizzazione sulle popolazioni della malattia. Per l'occasione 4 medici effettueranno visite ed cografie all'interno del poliambulatorio di Raiano

Prevenzione della tiroide: oltre 270 visite gratuite, già programmate, verranno effettuate domani, sabato 12 novembre, per iniziativa della Asl di Avezzano-Sulmona-L’Aquila, in prima linea nelle azioni di sensibilizzazione sulle popolazioni della malattia. Al fine di  contribuire ad alzare ancora il livello di consapevolezza dei cittadini sull’esigenza di sottoporsi a controlli, domani a Raiano (AQ) si terrà una giornata di screening a tema.

Per l’occasione 4 medici, coordinati da Pierluigi De Remigis, effettueranno visite ed ecografie,  all’interno del poliambulatorio di Raiano, che la Asl per l’occasione ha messo a disposizione degli specialisti. L’iniziativa è stata organizzata con la collaborazione di 9 medici di base del territorio peligno che lavorano nella struttura. La giornata di prevenzione, dedicata alla tiroide, in programma domani a Raiano, inizierà alle ore 9.30 e andrà avanti fino alle 17.30.

Durante i controlli con i medici, a titolo gratuito, le persone avranno la possibilità di sottoporsi a cure a test ecografici per valutare lo stato di salute della propria tiroide. Attorno alle 13.30 interverrà anche il Manager della Asl Rinaldo Tordera, al fine di sostenere l’iniziativa, nel segno di un costante impulso all’attività di prevenzione nel territorio. Il coinvolgimento della popolazione sulla prevenzione della tiroide è quanto mai necessario visto che la provincia di L’Aquila, al pari della media nazionale, registra  un’incidenza attorno al 40%, con punte più elevate nelle zone montane e nel territorio di L’Aquila, dove i valori salgono del 10%. 

La carenza di iodio, tipica delle zone di montagna, è una delle cause dell’alto tasso di malattie alla tiroide. La prevenzione riveste importanza decisiva e serve a scongiurare l’insorgere e gravi complicanze ossee, vascolari e metaboliche. Un dato che fa riflettere: in Italia, i casi di malattie alla tiroide sono raddoppiati: negli ultimi 20 anni hanno interessato circa 6 milioni di soggetti. Numeri che richiedono di alzare la soglia dell’attenzione e un monitoraggio costante.

11 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Assegnazione del personale Asl. Il Dg Palmieri: “Responsabili non bypassati, ma scelte vanno condivise”
Assegnazione del personale Asl. Il Dg Palmieri: “Responsabili non bypassati, ma scelte vanno condivise”

Direttore generale della Asl Lanciano, Vasto e Chieti, Mauro Palmieri, interviene, con una nota, in merito alle contestazioni espresse dalle professioni sanitarie sulle modalità di gestione del personale introdotte dalla...

Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Ordini professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni
Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Ordini professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni

Un fronte comune delle professioni sanitarie contesta le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. Quattro Ordini professionali hanno scritto ai vertici della Regione Abruzzo...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...