A Torino i medici vanno a scuola di arti marziali giapponesi per difendersi dalle aggressioni 

A Torino i medici vanno a scuola di arti marziali giapponesi per difendersi dalle aggressioni 

A Torino i medici vanno a scuola di arti marziali giapponesi per difendersi dalle aggressioni 
L'iniziativa è stata annunciata oggi dal presidente dell'Omceo di Torino Guido Giustetto durante la conferenza stampa sui progetti formativi e le direttrici culturali previste per il 2019. Si partirà venerdì 22 marzo con una giornata di convegno sul Ki Aikido e le tecniche per contenere e depotenziare gli atteggiamenti aggressivi, per svilupparsi poi in un corso sperimentale di formazione che si articolerà in 10 incontri. LA LOCANDINA

A Torino, per contrastare il fenomeno crescente della aggressioni ai danni degli operatori sanitari, partono i corsi di ki training – una disciplina si basa sui principi dell’Aikido, arte marziale giapponese fondata in Giappone nel secolo scorso dal maestro Ueshiba Morihei – promossi dall’Ordine dei Medici. Questa una delle iniziative comunicate da Guido Giustetto, presidente dell’Omceo, durante la conferenza stampa sui progetti formativi e le direttrici culturali previste per il 2019.
 
Si partirà venerdì 22 marzo con una giornata di convegno sul Ki Aikido e le tecniche per contenere e depotenziare gli atteggiamenti aggressivi per svilupparsi poi in un corso sperimentale di formazione che si articolerà in 10 incontri  (dal 6 maggio al 9 luglio) e sarà riservato a 30 partecipanti. Non solo teoria ma anche messa in pratica delle diverse tecniche in lezioni dalla durata di un'ora e mezza. Tra i relatori troviamo il professor Lodovico Benso – ex docente di Auxologia Okuden, cintura nera 4° Dan di KI Aikido – e Gianni Gioconto, Okuden e cintura nera 8° Dan di KI Aikido. L'obiettivo è quello di imparare a difendersi da svariate forme di aggressione fisica.

18 Marzo 2019

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