Abruzzo, 37,8 mln alle Asl per assunzioni. Accordo con l’E-R su mobilità

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Abruzzo, 37,8 mln alle Asl per assunzioni. Accordo con l’E-R su mobilità

Via libera anche al Pdta per il mieloma multiplo e discrasie plasmacellulari. Tra le assunzioni, 2,9 mln di euro dedicati al personale delle Uca, 508mila per le Cot, 27,3 mln per le Case di Comunità, 6,8mln per gli Ospedali di Comunità. Al numero 116117 vanno 176mila euro, per un totale di circa 800 unità.

La Regione Abruzzo ha approvato, su iniziativa dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì, lo schema di accordo bilaterale tra la Regione Emilia-Romagna e la Regione Abruzzo per il Governo della Mobilità Sanitaria. Ha poi approvato oggi il piano di riparto delle risorse assegnate alle 4 aziende sanitarie, sulla base di un confronto tecnico avviato lo scorso luglio e dato il via libera al documento sul “Percorso diagnostico terapeutico assistenziale per la gestione del paziente affetto da mieloma multiplo e discrasie plasmacellulari” del Gruppo di lavoro della Rete ematologica regionale, trasmesso dall’Agenzia sanitaria regionale – ASR Abruzzo.

L’accordo triennale tra la Regione Emilia-Romagna e la Regione Abruzzo finalizzato è un adempimento obbligatorio ai sensi della normativa nazionale, spiega la Regione in una nota. La sottoscrizione è necessaria per garantire l’appropriatezza nell’erogazione dei servizi e gestire i “fenomeni distorsivi” causati dalla mobilità, oltre che per accedere al finanziamento integrativo del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). L’Ambito di Applicazione dell’Accordo sono le prestazioni di Ricovero ospedaliero e di Specialistica ambulatoriale che sono erogate a carico del SSN dalle strutture pubbliche e private accreditate ai cittadini residenti nelle due Regioni Emilia-Romagna e Abruzzo).

L’accordo decorre dal 1° gennaio 2026 e i tetti economici stabiliti per le macro-categorie di attività avranno applicazione fino al 31 dicembre 2028.

È invece di 37 milioni 800mila euro il fondo messo a disposizione dalla Regione e destinato alle Asl per il reclutamento del personale (circa 800 unità in totale) da destinare alle nuove strutture dell’assistenza territoriale finanziate dal Pnrr: case della comunità, ospedali di comunità, unità di continuità assistenziale (Uca), centrali operative territoriali (Cot) e numero unico 116117.

Per il personale destinato al funzionamento delle Uca è previsto un finanziamento di 2 milioni 947mila euro, per quello delle Cot di 508mila euro, per le case della comunità 27 milioni 319mila euro, per gli ospedali di comunità 6 milioni 891mila euro, per il numero 116117 di 176mila euro.

“Con questo atto – commenta l’assessore – segniamo un ulteriore passo avanti per la messa a regime delle nuove strutture, fornendo alle Asl gli strumenti finanziari necessari alle procedure di reclutamento del personale sanitario e tecnico che andrà ad operare nelle strutture territoriali. Il fabbisogno stimato è di poco inferiore alle 800 unità, che in gran parte lavoreranno nelle case e negli ospedali di comunità. Siamo convinti che il percorso intrapreso sia quello giusto, perché il riordino della rete territoriale (l’Abruzzo è stata tra le primissime Regioni italiane a varare il suo piano, a dicembre 2022) rappresenta un valore aggiunto per il nostro sistema sanitario regionale, garantendo soprattutto ai pazienti cronici, una presa in carico immediata e appropriata”.

In Abruzzo, il piano operativo della Missione 6 del Pnrr prevede 13 Cot, 43 case della comunità e 11 ospedali di comunità.

01 Ottobre 2026

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