Abruzzo. Al via acquisto di 170 defibrillatori per i Comuni

Abruzzo. Al via acquisto di 170 defibrillatori per i Comuni

Abruzzo. Al via acquisto di 170 defibrillatori per i Comuni
“È indispensabile rafforzare la 'catena della sopravvivenza'”, ha affermato l'assessore. I defibrillatori semiautomatici saranno distribuiti ai Comuni che ne hanno fatto richiesta. Sarà organizzata anche la formazione di 6 persone per Comune autorizzate all'utilizzo di questi strumenti. "Se altri Comuni dovessero aderire all'iniziativa siamo pronti a dare da subito risposta positiva", ha assicurato Paolucci.

Via libera all'acquisto di 170 defibrillatori da assegnare ai Comuni abruzzesi. Lo ha annunciato l'assessore alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci. "È indispensabile rafforzare la 'catena della sopravvivenza' e aumentare la frequenza degli interventi di defibrillazione attuati nel soccorso territoriale per arresto cardiaco – ha spiegato l'assessore – e per questo abbiamo deciso di implementare il programma regionale di rianimazione cardio-polmonare e di defibrillazione precoce, finalizzata a raggiungere di una maggiore capillarità della diffusione dei defibrillatori sul territorio regionale". Per questa ragione l'assessorato alla Salute, non appena insediato, nell'estate del 2014, ha avviato la rilevazione del fabbisogno di defibrillatori presso i Comuni abruzzesi, ricevendo la risposta di 170 amministrazioni locali. “Un dato estremamente positivo – aggiunge Paolucci – in quanto dimostra la sensibilità delle Amministrazioni comunali alla diffusione della defibrillazione precoce nella Regione Abruzzo. Ecco perché abbiamo deciso di implementare il programma regionale di diffusione di questa strumentazione attraverso l'acquisto di ulteriori 170 defibrillatori semiautomatici e la relativa formazione degli incaricati all'utilizzo, in media 6 persone per ogni Comune”.

I defibrillatori saranno distribuiti ai Comuni e resi fruibili alla cittadinanza, e verranno integrati con il sistema dell'emergenza urgenza territoriale 118, a completamento e rafforzamento della rete dell’emergenza urgenza: saranno 'georeferenziati', localizzati sul grande schermo delle centrali operative 118 ed entreranno a pieno titolo tra le risorse utilizzabili per il soccorso nella rete dell’emergenza urgenza.

“Inoltre qualora altri Comuni dovessero aderire all'iniziativa siamo pronti a dare da subito risposta positiva", ha assicurato Paolucci, spiegando che “per l'anno 2015 sono state già reperite le risorse aggiuntive, con una quota di finanziamento più alta rispetto al passato, ovvero 560 mila euro rispetto ai 300 mila del 2014”.
 

22 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Assegnazione del personale Asl. Il Dg Palmieri: “Responsabili non bypassati, ma scelte vanno condivise”
Assegnazione del personale Asl. Il Dg Palmieri: “Responsabili non bypassati, ma scelte vanno condivise”

Direttore generale della Asl Lanciano, Vasto e Chieti, Mauro Palmieri, interviene, con una nota, in merito alle contestazioni espresse dalle professioni sanitarie sulle modalità di gestione del personale introdotte dalla...

Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Ordini professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni
Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Ordini professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni

Un fronte comune delle professioni sanitarie contesta le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. Quattro Ordini professionali hanno scritto ai vertici della Regione Abruzzo...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...