Abruzzo. Approvato programma riordino punti primo intervento

Abruzzo. Approvato programma riordino punti primo intervento

Abruzzo. Approvato programma riordino punti primo intervento
Il provvedimento dispone il riordino dei PPI regionali (Gissi, Casoli, Guardiagrele, Pescina, Tagliacozzo, Atessa, Ortona e Popoli) elaborando un cronoprogramma per il periodo che va dagli ultimi tre mesi del 2016 ai primi sei del 2017. Paolucci: “La gradualità temporale sarà atta a garantire il mantenimento degli attuali livelli di assistenza”.

“Il Programma di riordino dei Punti di Primo Intervento (PPI) della Regione Abruzzo, elaborato dall'Agenzia Sanitaria Regionale in sede CREA (Comitato Regionale Emergenza Urgenza), rappresenta un'importante tappa del percorso di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, necessaria per la riqualificazione dell'intero sistema dell'emergenza-urgenza e per l'affinamento dell'appropriatezza clinico-organizzativa”. È quanto dichiarato dall'assessore alla Sanità dell’Abruzzo Silvio Paolucci in una nota diffusa a margine della seduta della Giunta regionale che ieri ha licenziato il provvedimento relativo al Riordino dei Punti di Primao Intervento della Regione Abruzzo. “L'intervento di riordino assicurerà risposte efficaci alle situazioni di emergenza-urgenza sanitaria, mettendo a sistema le azioni volte alla riorganizzazione del Sistema territoriale di soccorso, della Rete dei Pronto Soccorso, dei Dipartimenti di Emergenza ed Accettazione in rapporto alla Continuità assistenziale”, assicura la Regione.

Il provvedimento, spiega la nota, dispone il riordino dei PPI regionali (Gissi, Casoli, Guardiagrele, Pescina, Tagliacozzo, Atessa, Ortona e Popoli) elaborando un cronoprogramma per il periodo che va dagli ultimi tre mesi del 2016 ai primi sei del 2017 e ne affida al CREA il monitoraggio trimestrale, volto ad uniformare l'attività degli stessi PPI e a valutarne la coerenza nel tempo, in conformità alle previsioni del Decreto Ministeriale 70/2015 di ridefinizione degli standard ospedalieri.

Per Paolucci “il percorso di trasformazione dei Punti di Primo Intervento si caratterizza quindi, per singolo presidio, per una gradualità temporale atta a garantire il mantenimento degli attuali livelli di assistenza”. Inoltre,” in conformità con la Strategia Nazionale per le Aree Interne delineata dal Ministero della Salute, particolare attenzione è stata prestata all'elevata estensione dei territori e alla distanza dai punti di erogazione delle prestazioni, che rappresentano elementi di criticità da valutare per una omogenea risposta assistenziale territoriale”.

21 Ottobre 2016

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Assegnazione del personale Asl. Il Dg Palmieri: “Responsabili non bypassati, ma scelte vanno condivise”
Assegnazione del personale Asl. Il Dg Palmieri: “Responsabili non bypassati, ma scelte vanno condivise”

Direttore generale della Asl Lanciano, Vasto e Chieti, Mauro Palmieri, interviene, con una nota, in merito alle contestazioni espresse dalle professioni sanitarie sulle modalità di gestione del personale introdotte dalla...

Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Ordini professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni
Asl Lanciano-Vasto-Chieti. Ordini professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni

Un fronte comune delle professioni sanitarie contesta le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. Quattro Ordini professionali hanno scritto ai vertici della Regione Abruzzo...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...