Abruzzo. Attivate le procedure online per accreditamento Ecm. C’è tempo fino al 30 giugno

Abruzzo. Attivate le procedure online per accreditamento Ecm. C’è tempo fino al 30 giugno

Abruzzo. Attivate le procedure online per accreditamento Ecm. C’è tempo fino al 30 giugno
Il sistema informatico di accreditamento eventi potrà essere utilizzato per l'inserimento di iniziative e progetti formativi aziendali. Il commissario Gianni Chiodi ha ricordato oggi di attivare la procedura, come previsto dall'accordo Stato - Regioni del 19 aprile 2012. 

Le aziende sanitarie e gli altri soggetti erogatori di prestazioni sanitarie e sociosanitarie – sia pubblici che privati – possono effettuare l’accreditamento Ecm attraverso il sito dell’Asr Abruzzo entro il prossimo 30 giugno. Lo ha ricordato il commissario Gianni Chiodi sulla base dell’accordo Stato – Regioni del 19 aprile 2012. L’intesa, nel paragrafo “Norme transitorie e finali”, sancisce l’impegno da parte degli enti accreditanti ad avviare il procedimento di accreditamento dei provider entro un anno dalla data di sottoscrizione dello stesso al fine di consentire la corretta registrazione dei report delle partecipazioni Ecm. La Regione Abruzzo ha stipulato con l’Agenas, nel luglio 2011, una convenzione che ha per oggetto la realizzazione di un programma per l'accreditamento provider regionali Ecm.
 
I soggetti interessati hanno l'obbligo di accreditarsi presso la Regione in cui è registrata la sede. La formale istanza di accreditamento provvisorio regionale dovrà essere entro il 30 giugno 2013. In considerazione della necessità di garantire la continuità delle attività delle aziende fino alla operatività della convenzione, il sistema informatico di accreditamento eventi potrà essere utilizzato per l'inserimento di eventi e progetti formativi aziendali non oltre sei mesi dalla data di richiesta di accreditamento dei provider. Tutti gli eventi e tutti i progetti formativi inseriti nel sistema informatico di accreditamento eventi dovranno concludere il loro iter (pagamenti, rapporti, etc.) all’interno dello stesso sistema, anche se il provider ha ottenuto l'accreditamento regionale. I soggetti che hanno ricevuto accreditamento nazionale dovranno, entro il 30 giugno, procedere alla comunicazione della rinuncia dell'accreditamento nazionale, all'interno della propria area riservata sul sito attraverso la funzione "comunicazione" e dovranno produrre e validare l'istanza sul sistema regionale, non potendo lo stesso soggetto effettuare richiesta di accreditamento sia sul sistema regionale sia sul sistema nazionale.
 

12 Marzo 2013

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...