Abruzzo. Chiodi: “Non c’è alcun provvedimento sui Punti nascita”

Abruzzo. Chiodi: “Non c’è alcun provvedimento sui Punti nascita”

Abruzzo. Chiodi: “Non c’è alcun provvedimento sui Punti nascita”
Il presidente risponde così alle voci circolate nei giorni scorsi sulla chiusura di alcuni punti nascita. Sulla riorganizzazione c’è solo una proposta tecnica del gruppo di lavoro presso l’Agenzia sanitaria che dovrà essere esaminata nei i prossimi giorni dal “Comitato percorso nascite Abruzzo”.

“Non esiste alcun provvedimento del commissario ad acta o del Presidente della Giunta regionale relativo alla riorganizzazione dei punti nascita in Abruzzo; ad oggi esiste semplicemente una proposta tecnica prodotta dal gruppo di lavoro composto dai primari ostetrici e ginecologi presso l’Agenzia sanitaria che dovrà essere rimesso il prossimo 13 marzo per le opportune valutazioni ed eventuali modifiche al “Comitato percorso nascite Abruzzo”.
È quanto ha dichiarato Gianni Chiodi, presidente dell’Abruzzo rispondendo alle voci circolate negli ultimi giorni sulla possibile chiusura di alcuni punti nascita in Regione.

 “La Regione Abruzzo – si legge in una nota – in linea con i dettati ministeriali, ha istituito questo Comitato con l’obiettivo di dare attuazione alle linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità , della sicurezza e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita e per la riduzione del taglio cesareo”.

Chiodi ricorda inoltre che i parametri presi a riferimento per la riorganizzazione dei posti nascita sono quelli imposti dall’Accordo Stato-Regioni, e tengono in considerazione le nascite in quanto tali, attraverso il flusso delle cartelle cliniche (Sdo) e degli standard operativi, di sicurezza e tecnologici della struttura ospedaliera previsti dall’Accordo Stato-Regioni del 16/12/2010.

06 Marzo 2013

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