Abruzzo. Nasce la carta dei servizi sanitari regionali

Abruzzo. Nasce la carta dei servizi sanitari regionali

Abruzzo. Nasce la carta dei servizi sanitari regionali
Si tratta di un opuscolo di 120 pagine che verrà distribuito a tutte le famiglie abruzzesi per poter consultare facilmente contatti telefonici, liste d'attesa e indirizzi dei presidi sanitari. L’iniziativa è stata presentata questa mattina dal governatore, Gianni Chiodi.

Nasce la prima carta dei servizi sanitari regionali e sarà distribuita a tutte le famiglie abruzzesi per la consultazione di numeri, liste d'attesa, indirizzi dei presidi sanitari. L'iniziativa è stata presentata questa mattina dal Commissario ad acta per la Sanità e presidente della Regione, Gianni Chiodi. La carta dei servizi, un opuscolo di 120 pagine intitolato "Informati", presenta un sommario fondamentale per districarsi e interrogare l'intera gamma dell'offerta sanitaria regionale, Asl per Asl.

Il punto di vista della consultazione della Carta, come è stato spiegato dagli organizzatori dell'evento, è quello del cittadino che si pone domande su cosa fare, dove andare, chi chiamare nei momenti concitati della necessità. Il sommario, dunque, è diviso in sezioni, ciascuna delle quale legate alle maggiori problematicità che riguardano la vita sanitaria di donne, bambini e anziani e perfino degli stranieri, sempre più numerosi nelle nostre comunità. Non mancano i numeri di telefoni, nomi, indirizzi e localizzazioni geografiche dei vari presidi, informazioni sui ticket ed esenzioni, sui servizi di emergenza-urgenza, perfino notizie in ordine agli adempimenti sanitari delle imprese.

Nella Carta trovano posto anche le prestazioni offerte dalle strutture accreditate. "La Carta dei servizi – ha spiegato Chiodi – rende in modo plastico l'esistenza di un'offerta sanitaria regionale, fotografata nella sua interezza, fuori dalle logiche localistiche e territoriali delle singole Asl o, peggio, dei singoli presidi”. “Una logica – ha proseguito – che anche oggi combattiamo, con questa iniziativa, offrendo un'informazione unitaria e coordinata, frutto dello sforzo di ciascuna Agenzia Asl, di cui si avvantaggeranno proprio i cittadini abruzzesi".

Secondo il governatore, attraverso la "puntuale circolazione delle informazioni passa anche la possibilità di contrastare la mobilità verso altre regioni, così come anche le liste di attesa”. Chiodi, infine, ha colto l’occasione anche per richiamare i cittadini al rispetto dei doveri. Come quello di "avvertire il reparto quando ci si trovasse nella condizione di non fare più una visita già programmata, perché una tale dimenticanza comporta costi per il sistema pubblico che altri cittadini pagheranno e perché si sottrae la possibilità di ridurre le liste di attesa".

02 Aprile 2012

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