Acquisti in sanità. Cittadinanzattiva ed Estar Toscana firmano protocollo per protesti, ausili e dispositivi medici

Acquisti in sanità. Cittadinanzattiva ed Estar Toscana firmano protocollo per protesti, ausili e dispositivi medici

Acquisti in sanità. Cittadinanzattiva ed Estar Toscana firmano protocollo per protesti, ausili e dispositivi medici
Si tratta del primo protocollo siglato nell’ambito del progetto “Cantieri regionali per un protagonismo dei cittadini/pazienti nelle procedure di acquisto in sanità”,  promosso da Cittadinanzattiva. Tra i punti dell’accordo, Estar si impegna a “individuare ed utilizzare, in fase di gara, criteri di valutazione che prevedono, a supporto del ruolo delle Commissioni Aggiudicatrici, il coinvolgimento degli utenti nella prova ‘sul campo’ dei dispositivi offerti”. IL PROTOCOLLO

Dare il giusto valore non solo al prezzo ma anche alla personalizzazione, qualità, sicurezza ed accessibilità dei dispositivi medici, di protesi e ausili, mettendo i bisogni dei cittadini al centro delle gare di acquisto in sanità. È questo l’obiettivo del Protocollo di intesa, presentato oggi a Firenze, presso la sede della Giunta regionale, fra Cittadinanzattiva ed Estar, Ente di Supporto Tecnico-Amministrativo della Regione Toscana per gli acquisti in sanità.

Il Protocollo è il primo ad essere siglato nell’ambito del progetto Cantieri regionali per un protagonismo dei cittadini/pazienti nelle procedure di acquisto in sanità”, promosso da Cittadinanzattiva con il contributo non condizionato di Confindustria Dispositivi Medici.

“Dai dati del XVII Rapporto sulle politiche della cronicità di Cittadinanzattiva emerge, infatti – spiega l’associazione a tutela dei cittadini -, che quasi il 60% dei cittadini lamenta tempi troppi lunghi per l’autorizzazione di protesi ed ausili, e più della metà la necessità di sostenere delle spese per l’acquisto di dispositivi non erogati dal SSN. Inoltre, fra le associazioni di pazienti con malattie croniche e rare, una su quattro rivela che i pazienti devono pagare di tasca propria per acquistare protesi ed ausili in quantità sufficiente, o di migliore qualità, o più adatti ai propri bisogni”.

“Il nostro obiettivo è quello cercare di produrre cambiamenti reali nella pratica quotidiana degli acquisti in sanità, anche attraverso il riconoscimento del ruolo che i cittadini possono e devono assumere a sostegno di acquisti capaci di rispondere ai reali bisogni e diritti delle persone; per governare e guidare le centralizzazioni degli acquisti rispettose dei diritti del malato c’è bisogno innanzitutto di coinvolgere tutte le competenze necessarie, a partire da quelle di chi che riceve e eroga ogni giorno le cure e prestazioni garantite dal SSN”, dichiara in una nota Francesca Moccia, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva.


 


"Questa collaborazione con Cittadinanzattiva è molto importante – commenta l'assessore alla salute della Regione Toscana, Stefania Saccardi – perché, pur nell'ambito delle rispettive competenze istituzionali, ci consente di rendere il sistema delle procedure di gara sempre più efficiente e vicino ai bisogni, anche individuali, delle persone. Ringrazio Cittadinanzattiva per questa interazione, che può avere ricadute importanti, soprattutto per alcune categorie di pazienti. Senz'altro, questo aiuterà a migliorare la qualità degli acquisti e consentirà anche di fare economie per recuperare risorse. Ogni risparmio che si riesce a fare, va a vantaggio delle cure”.

"Estar – chiarisce Monica Piovi, direttore Estar  ha da sempre tra i propri obiettivi quello del perseguimento della massima efficacia nel settore degli approvvigionamenti, e quindi anche della soddisfazione degli utenti del Servizio sanitario. Con questo accordo diamo voce e ascoltiamo il punto di vista dei pazienti”.

“Siamo disponibili e ci impegneremo da subito attraverso le nostre sedi territoriali a collaborare con la Regione per agevolare l’applicazione del protocollo e monitorarne il reale funzionamento”, aggiunge Nicola Favati, segretario regionale di Cittadinanzattiva Toscana.

Contestualmente alla sigla del protocollo, è stato oggi assegnato ad Estar un “riconoscimento civico” per attestare la disponibilità dell’Ente a rendere effettiva la partecipazione dei cittadini-pazienti.

Estar si assume l’impegno di mettere in campo” strumenti di “personalizzazione” degli affidamenti compatibili con il rispetto dei principi e delle norme che regolano il mondo degli appalti”.

In caso di gare finalizzate all’acquisizione di dispositivi/ausili di auto-utilizzo Estar si impegna a:
– ricorrere sistematicamente alla consultazione preliminare di mercato ex art. 66 del Codice degli Appalti, aperta sia al mercato che alle Associazioni rappresentative dei diritti dei cittadini e dei pazienti;

– utilizzare in via prioritaria lo strumento dell’Accordo Quadro multifornitore in modo da assicurare al paziente una reale possibilità di scelta della soluzione a lui più confacente, nel rispetto dei principi di appropriatezza;

– individuare ed utilizzare, in fase di gara, criteri di valutazione che prevedono, a supporto del ruolo delle Commissioni Aggiudicatrici, il coinvolgimento degli utenti nella prova “sul campo” dei dispositivi offerti.

05 Settembre 2019

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