Aids. 73 nuovi casi a Bologna. ‘Sosta Consigliata’ per il test Hiv

Aids. 73 nuovi casi a Bologna. ‘Sosta Consigliata’ per il test Hiv

Aids. 73 nuovi casi a Bologna. ‘Sosta Consigliata’ per il test Hiv
Sosta Consigliata è una iniziativa di Ausl di Bologna, Aou di Bologna, Comune di Bologna e delle Associazioni di volontariato Lila, Cassero Salute-Arci Gay, Ida-Iniziativa Donne Aids, Plus, Anlaids, MIT, Centro Aurora contro l'AIDS Pediatrico, Gruppo CEIS, Open Group. Il test HIV si può eseguire tutto l’anno. Senza prenotazione, anonimo e gratuito, il servizio è offerto dal Policlinico di Sant’Orsola e dall'ospedale Maggiore.

Sono 73 le nuove infezioni da HIV registrate a Bologna nel 2015, erano 80 nel 2014. Per la metà di esse, a Bologna, si tratta di casi in stato avanzato di malattia. L’87% dei contagi è avvenuto per trasmissione sessuale. In Emilia-Romagna il 52,5% dei contagi riguarda i rapporti eterosessuali e solo il 34,8% quelli omo-bisessuali, mentre a Bologna il contagio è maggiore nei rapporti omo-bisessuali, oltre il 50%. Gli uomini si contagiano più delle donne e in più del 70% dei casi nella fascia di età compresa tra 30 e 39 anni.
 
Fare il test è importante. Le diagnosi precoci, oltre a limitare la diffusione della malattia, consentono di attivare tempestivamente le terapie, che permettono di vivere meglio e più a lungo.
 
In occasione della giornata mondiale della lotta contro l’AIDS è bene quindi programmare una Sosta Consigliata per il test HIV. Il 1° dicembre sarà possibile eseguirlo dalle 18 alle 21, previo appuntamento telefonico allo 051 252351, presso il BLQ-Bologna Check Point in via San Carlo, e sabato 3 dicembre dalle 9 alle 18, ad accesso diretto, al Centro C.A.S.A. presso il polo Roncati, in via S. Isaia n. 90.

Momenti informativi sono programmati, inoltre, presso la Casa Circondariale Dozza e al Cassero.

Tutti i punti informativi e le strutture coinvolte esporranno il logo Sosta Consigliata. Informazioni sui siti dell’Azienda USL di Bologna, ausl.bologna.it, e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Orsola-Malpighi, aosp.bo.it.
 
Sosta Consigliata è una iniziativa di Azienda Usl di Bologna, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Comune di Bologna e delle Associazioni di volontariato Lila, Cassero Salute-Arci Gay, Ida-Iniziativa Donne Aids, Plus, Anlaids, MIT, Centro Aurora contro l'AIDS Pediatrico, Gruppo CEIS, Open Group.

Il test HIV si può eseguire tutto l’anno. Senza prenotazione, anonimo e gratuito, il test HIV è offerto dal Policlinico di Sant’Orsola, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 14, e il mercoledì dalle 15 alle 18, e dall’Ospedale Maggiore, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13.

Il test si può prenotare anche presso i centri di tutta la regione, in forma anonima e gratuita, chiamando il Telefono Verde AIDS 800 85.60.80. 

30 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

AIR: il rumore delle parole
AIR: il rumore delle parole

Gentile Direttore,nella regione Emilia-Romagna (E-R) è stata siglato, da qualche giorno, ufficialmente, l’AIR (Accordo Integrativo Regionale) con la medicina generale. Per tanto tempo questa regione ha diretto la Conferenza Stato...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...