Aiop: “Zingaretti si ricordi che uscita dal commissariamento è anche merito dei privati”

Aiop: “Zingaretti si ricordi che uscita dal commissariamento è anche merito dei privati”

Aiop: “Zingaretti si ricordi che uscita dal commissariamento è anche merito dei privati”
Jessica Faroni, presidente di Aiop Lazio ricorda che nel periodo 2008-2015 i budget delle case di cura hanno subito un ridimensionamento superiore al 30% , passando da 670.032.249 a 451.257.428 euro. “I nostri associati si aspettano ora che lo sforzo compiuto si traduca in nuove forme di collaborazione e di dialogo”.

“Se per la Sanità del Lazio la lunga stagione dei sacrifici e delle criticità sembra stia finalmente per chiudersi, e non possiamo non esprimere la nostra soddisfazione per questo traguardo faticosamente raggiunto, crediamo sia giusto sottolineare il fondamentale contributo che i privati hanno dovuto assicurare in questo periodo e riteniamo debba essere riconosciuto e valutato su ogni tavolo negoziale”.
 
Così Jessica Faroni, presidente di Aiop Lazio, commenta in una nota l’annuncio del presidente Nicola Zingaretti dopo l’ultima riunione del tavolo del Mef sui conti della Sanità del Lazio e sulla imminente uscita dal commissariamento.

“I dati parlano chiaro, nel periodo 2008-2015 i budget delle Case di Cura hanno subito un pesantissimo ridimensionamento che ha costretto l’intero settore a rivedere piani di sviluppo e strategie – spiega la presidente di Aiop Lazio – il taglio ha raggiunto e superato il 30%, passando da 670.032.249 a 451.257.428 euro.  

Particolarmente oneroso, evidenzia l’Aiop Lazio, i tagli al settore della riabilitazione”. “I nostri associati – conclude Jessica Faroni – si aspettano ora che lo sforzo compiuto si traduca in nuove forme di collaborazione e di dialogo. Zingaretti afferma che il tavolo ha valutato e confermato un utile per il 2018 dei conti della sanità del Lazio di oltre 6 milioni, e per il 2019 ha previsto un tendenziale che andrà oltre i 50 milioni di euro. Tutto bene. Ora la Regione si ricordi anche di chi è stato fortemente penalizzato e che comunque è stato al suo posto a continuare ad investire per il bene della comunità”.

29 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Manovra. Sei presidenti di Regione al Governo: “Leggere la Corte dei Conti e ascoltare Schillaci, che chiede almeno 5,5 mld”
Manovra. Sei presidenti di Regione al Governo: “Leggere la Corte dei Conti e ascoltare Schillaci, che chiede almeno 5,5 mld”

“Il Governo ascolti il proprio ministro della Salute. È stato lo stesso Orazio Schillaci a indicare in 5,5 miliardi di euro le risorse aggiuntive necessarie per sostenere il Fondo sanitario...

Lombardia. Nasce “Sinapsi”, il cruscotto unico dei dati clinici: meno burocrazia e più continuità delle cure
Lombardia. Nasce “Sinapsi”, il cruscotto unico dei dati clinici: meno burocrazia e più continuità delle cure

Meno tempo davanti a portali e applicativi diversi, più tempo da dedicare ai pazienti. È questo l’obiettivo di ‘Sinapsi’, il progetto sviluppato da Regione Lombardia per semplificare il lavoro dei...

Donazione del corpo alla scienza. In Emilia-Romagna 63 manifestazioni di volontà nel 2026
Donazione del corpo alla scienza. In Emilia-Romagna 63 manifestazioni di volontà nel 2026

Sessantatré manifestazioni di volontà alla donazione del corpo post mortem registrate nel 2026 dalle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna. Un risultato che, secondo le istituzioni regionali, è anche frutto del percorso di...

Marche. La Regione aumenta il tetto per le assunzioni
Marche. La Regione aumenta il tetto per le assunzioni

La Giunta delle Marche stanzia 2 milioni di euro in più per le assunzioni nella sanità marchigiana. La Giunta ha approvato un nuovo aumento del tetto di spesa per il...