Al Belcolle di Viterbo rimosso tumore sanguinante allo stomaco su un paziente da sveglio

Al Belcolle di Viterbo rimosso tumore sanguinante allo stomaco su un paziente da sveglio

Al Belcolle di Viterbo rimosso tumore sanguinante allo stomaco su un paziente da sveglio
A Belcolle sono già oltre 10 le procedure per la rimozione di neoplasie dello stomaco e del colon eseguite in anestesia locoregionale. L’anestesia spinale o peridurale fino ad ora era stata prevalentemente utilizzata per gli interventi di breve durata agli arti inferiori o alla regione inguinale o nelle partorienti. “Siamo tra tra le prime in Italia ad averla utilizzata per interventi ad alta complessità di chirurgia oncologica per tumori addominali con finalità curativa”, evidenzia la Asl.

Nei giorni scorsi, presso il blocco operatorio dell’ospedale di Belcolle, un paziente di 84 anni è stato sottoposto a un intervento chirurgico per l’asportazione di un tumore maligno dello stomaco in anestesia locoregionale, ossia da sveglio. L’intervento, pienamente riuscito, è stato effettuato dalle équipe delle unità operative di Chirurgia oncologica, diretta da Roberto Santoro, e di Anestesia e rianimazione, diretta da Alberico Paoletti. Il paziente è già stato dimesso e tornerà nei prossimi giorni in ospedale per i primi controlli ambulatoriali posti chirurgici.

A Belcolle sono già oltre 10 le procedure per la rimozione di neoplasie dello stomaco e del colon eseguite in anestesia locoregionale. L’anestesia spinale o peridurale, nello specifico, fino ad ora era stata prevalentemente utilizzata per gli interventi di breve durata agli arti inferiori o alla regione inguinale o nelle partorienti. “Siamo tra le prime strutture in Italia ad averla utilizzata per interventi ad alta complessità di chirurgia oncologica per tumori addominali con finalità curativa”, evidenzia la Asl di Viterbo in una nota.
 
“Abbiamo inizialmente deciso di applicare questa tecnica meno invasiva nei pazienti con condizioni di estrema fragilità per età avanzata – spiega Alberico Paoletti – oppure per compromissione delle funzioni cardiologica, respiratoria o neurologica, che altrimenti non avrebbero potuto affrontare l’intervento chirurgico con procedura tradizionale. Questa tecnica consente di eseguire l’intervento programmato in sicurezza avendo un impatto significativamente ridotto rispetto a quello determinato dalla anestesia generale tradizionale su tali funzioni. Essendo il paziente sveglio, il team operatorio può costantemente e intenzionalmente interagire con il paziente per valutarne il benessere e lo stato neurologico”.

“Molti di questi pazienti – aggiunge Roberto Santoro – hanno seguito attivamente le fasi dell’intervento, con atteggiamento interessato e partecipativo, e il decorso postoperatorio è stato da subito eccellente senza dover ricorrere alla ventilazione assistita in terapia intensiva. Richiede tuttavia una sinergia particolarmente sviluppata nella equipe multidisciplinare che procede all’intervento in sala operatoria a testimonianza degli elevati livelli raggiunti presso il nostro complesso ospedaliero. Visti i risultati, nel prossimo futuro svilupperemo questa tecnica anche per gli interventi in laparoscopia”.

“La rimodulazione e la riprogrammazione delle attività ospedaliere che, anche nella nostra provincia, si è resa necessaria per fronteggiare l’emergenza pandemica da COVID 19 – conclude il direttore generale della Asl, Daniela Donetti –  si è rivelata per i nostri professionisti una occasione anche di stimolo per percorrere nuove soluzioni e per garantire tutte le prestazioni di urgenza, raggiungendo risultati eccellenti in diversi ambiti, a partire dagli interventi chirurgici per le patologie oncologiche che, nella Asl di Viterbo, non hanno mai subito interruzioni”.

14 Aprile 2021

© Riproduzione riservata

Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”
Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”

Chiudere rapidamente il confronto sul riparto del Fondo sanitario nazionale 2026 e trovare un accordo sulla quota premiale da 357,2 milioni, per evitare che il ritardo continui a pesare sulla...

Leucodistrofia. In Campania al via nuovo screening neonatale per la diagnosi precoce
Leucodistrofia. In Campania al via nuovo screening neonatale per la diagnosi precoce

Parte in Regione Campania un nuovo test neonatale per la diagnosi precoce di leucodistrofia metacromatica (MLD), una rara e grave malattia genetica neurodegenerativa progressiva, caratterizzata da un grave e rapido...

Scienze infermieristiche. Al via il test di ammissione. Nel Lazio 528 posti e 1.983 domande di ammissione
Scienze infermieristiche. Al via il test di ammissione. Nel Lazio 528 posti e 1.983 domande di ammissione

Parte oggi in tutta Italia il test nazionale per l’ammissione alle lauree magistrali specialistiche in Scienze Infermieristiche. E quest’anno per la prima volta si sono realizzati in diversi atenei (13...

Calabria. Virus respiratorio sinciziale, al via la campagna di immunizzazione
Calabria. Virus respiratorio sinciziale, al via la campagna di immunizzazione

La Regione Calabria avvia la campagna di immunizzazione passiva contro il virus respiratorio sinciziale (RSV) per la stagione autunno-inverno 2026/2027. Il Dipartimento “Salute e Servizi Sanitari” ha trasmesso alle Aziende...